Arianna domande di Psicologia e dintorni  |  Inserita il 18/04/2016

Siracusa

Trascorro le giornate tutte allo stesso modo

Salve, sono una ragazza di 24 anni e sto vivendo un periodo strano. Mi sono barricata in casa e non vado più all'università, non esco con gli amici, non faccio più niente. Trascorro le giornate tutte allo stesso modo. Non sono capace di fare le cose più semplici, come portare la macchina o uscire sola per sbrigare delle commissioni. Ho il terrore che la gente mi giudichi, mi sento gli occhi puntati addosso e sento che gli altri parlano male di me, anche quando non è così. Non riesco a capire perchè non posso essere come gli altri, cosa c'è che non va in me. Mi sento molto insicura. Ho sbalzi d'umore incredibili. Faccio fatica a socializzare. Ad esempio, mi sento da circa un anno con una persona conosciuta su internet e ultimamente questa persona mi dice che è stanca delle mie continue lamentele, che non è uno psicologo e che se ho dei problemi devo raccontarli ad un esperto anzichè chiedere aiuto a lui che non sa come aiutarmi. E non so se gli scrivo perchè sono in cerca di aiuto o perchè sento il bisogno di sfogarmi. Forse sono entrambe le cose. Non riesco ad essere decisa, a capire cosa voglio. Mi sento in un vicolo cieco e ho paura che la mia vita sarà sempre così. Non voglio vivere in questo modo. Non riesco a reagire. Non riesco più a volermi bene, a prendermi cura del mio corpo. Spero possiate aiutarmi.

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Flavia Massaro Inserita il 18/04/2016 - 17:16

Milano - Niguarda, Cà Granda, Bicocca
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Cara Arianna,
il consiglio che le ha dato il suo amico virtuale è molto sensato, anche se gliel'ha dato perchè non riesce più a sostenere il peso delle sue lamentele sulla situazione che sta attraversando e/o perchè non sa come aiutarla.
Nella sua richiesta non dice nulla di sè e senza conoscere altri elementi non posso risponderle entrando nel dettaglio, non sapendo ad esempio se si è sempre sentita insicura o se è una , se si è "barricata in casa" perchè si sta laureando e ha paura del futuro o invece perchè è indietro con gli studi e si vergogna della sua situazione, se ha un passato (o presente) di disturbi d'ansia e/o depressivi e così via.
La cosa migliore che può fare è rivolgersi di persona ad uno psicologo per fare il punto della situazione e ricevere un aiuto qualificato per uscire da questa situazione di stallo, risolvendo eventuali problemi che forse si trascina da tempo.
Tanti cari auguri,
d.ssa Flavia Massaro