Emilia domande di Psicologia e dintorni  |  Inserita il 09/03/2016

Napoli

Non so cosa fare

Il mese scorso è stato il mio compleanno, e le mie amiche hanno pubblicato su Facebook un video in cui spengo le candeline.. Questo video lo ha visto un ragazzo, che aveva la mia amica (colei che ha pubblicato il video) negli amici.
Da quel giorno, questo ragazzo mi scrive e parliamo in modo amichevole tutti i giorni.. Dopo poco è iniziato a piacermi. Inizialmente ero fredda e rispondevo in modo non immediato ai suoi messaggi, ma pian piano mi sono aperta e allo stesso modo lui. Ci siamo scambiati i numeri di telefono e abbiamo iniziato a messaggiare tramite Whatsapp.. Non mancavano le telefonate lunghe più di mezz'ora e mi faceva anche piacere conversare con lui. E' una persona carina ed è un bravo ragazzo. Il problema è non solo la distanza, ma anche il fatto che possiamo vederci solamente un giorno a settimana: la domenica, perchè negli altri giorni lui lavora e io sono impegnata con gli studi scolastici.
Avremmo dovuto vederci tre domeniche fa,a Napoli, che si trova nella via di mezzo tra le nostre città di provenienza.. ma per varie questioni abbiamo dovuto rimandare alla domenica successiva. Come mia ''fortuna'' abbiamo dovuto rimandare nuovamente. Bene, questa domenica invece di incontrarci a Napoli verrà lui qui, da me, a passare la mattinata.. ma non so perchè (ed è per questo che vi scrivo) ho cambiato idea da un momento all'altro: non voglio vederlo più e sento addirittura che non mi piaccia.
Prima ero felice di sentirlo e non lasciavamo passare neanche un quarto d'ora tra un messaggio e l'altro. Ma ora non è più così.. sto bene quando non lo sento e non vedo l'ora che non mi scriva più.. Mi sento, se mi è concesso il termine, una s*****a perchè dopo tanti rinvii potremo finalmente vederci, ed invece io non voglio più! Perchè?
Cosa posso fare? Cosa mi consigliate di fare? Io non me la sento di vederlo.. non so perchè.
Ora vi spiego..
Ogni volta è così: mi piace un ragazzo, ma quando poi la storia si fa più ''seria'' e lui vuole conoscermi non come amica ma come fidanzata, io mi trattengo.. è come se avessi paura, non lo so ed ogni volta succede!! Con ogni ragazzo è così, forse non sono fatta per essere legata con qualcuno? Non me lo so spiegare.. non è normale..
Non sto qui a dire di essere pazza, no anzi.. vorrei solo ,se possibile, sapere da dove nasce questo mio tirarmi indietro..
Forse per aiutarvi posso parlarvi del mio carattere? Io sono timida ma non introversa, mi piace leggere, studiare e amo l'arte. Non esco sempre e quando lo faccio è per prendere un caffè con le amiche o per visitare un museo. Preferirei un sabato sera in casa a vedere ''C'è posta per te'', piuttosto che passarlo in discoteca con le mie amiche.. Penso che capiate cosa intendo.
Io spero riusciate a darmi una risposta e un aiuto.. domenica è alle porte e non so come comportarmi: se uscire con lui e farlo venire, oppure no e chiudere la storia. Potrei pentirmene in futuro ma ora mi sento di fare così.. spero di aver spiegato bene la mia situazione, naturalmente facendo un riassunto per non annoiarvi.
Aspetto vostre risposte, grazie e buona serata.

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Paola Federici Inserita il 09/03/2016 - 22:52

Gentile Emilia
la prima risposta che mi sorge immediata nel leggere la sua lettera è quella legata al fatto che la sua è una simpatia nata nel mondo del "virtuale". I messaggi, i watsup, parlarsi su fb creano sì un primo contatto e una prima sommaria conoscenza, che consente però di rimanere in qualche modo nascosti, di non essere realmente visibili all'altro. Si ha il tempo di pensare a cosa scrivere, di analizzare ciò che si legge dell'altro e anche di cancellare, in un attimo, frasi che abbiamo scritto e che non abbiamo più intenzione di inviare. Una sorta di maschera quindi, questo mondo virtuale nel quale moltissimi giovani vivono ore della loro giornata, come hai fatto tu.
Se aggiungiamo che ti definisci "timida" a livello di temperamento, si può immaginare che non sei una che ti butti allo sbaraglio e che , se nel virtuale puoi lasciarti un po' andare, quando è ora di fare i conti con la realtà e presentarsi di persona, subentrano la paura di non essere all'altezza dell'immagine che hai fornito di te , il timore di sentirti inadeguata e non in grado di sostenere con la stessa spigliatezza battute e discussioni che invece online non ti creano problemi....ed ecco fatta la frittata!
Penso che potresti provare ad accettarti per come sei e presentarti allo stesso modo, non crearti castelli in aria prima del tempo. Sarebbe in ogni caso preferibile, a mio parere, per superare il problema, partire da conoscenze reali, della tua vita quotidiana, in modo da poterti abituare a essere te stessa fin dall'inizio. Non si può essere diversi da come si è. Perciò tanto vale giocare pulito da subito. La tua reazione può anche essere legata alla paura del giudizio e di sentirti derisa o creare delusione nell'altra persona. E alla fine, rimanere delusa tu stessa.
Ti consiglio di leggere questo articolo per cercare di aiutarti: scrivi quello che senti, quello che vorresti e quello che ti aspetti da un rapporto o da un'amicizia. Ti aiuterà a vederci più chiaro e ad essere più consapevole.
Infatti scrivere è terapeutico. Ecco il link. Buona lettura.
http://www.paolafederici.com/2016/02/26/scrivere-e-terapeutico-vediamo-perche/

Dott.ssa Loredana Ragozzino Inserita il 09/03/2016 - 20:53

Salve Emilia,
quello che lei prova è molto importante e non sono qui per giudicarla, tanto meno i miei colleghi.
Crede che possa essere successo qualcosa di significativo che possa aver dato origine al suo rifiuto verso questo ragazzo?
Riferisce che quando con un ragazzo le cose si fanno più serie, lei si 'trattiene'. Sarebbe interessante indagare questo aspetto e altre parti del suo vissuto personale. Questo è possibile solo attraverso una consulenza psicologica. Resto a disposizione per chiarimenti e o approfondimenti.
Un caro saluto,
D.ssa Loredana Ragozzino