chiara domande di Psicologia e dintorni  |  Inserita il 24/01/2016

Torino

Lutto

Salve,il 27 dicembre inaspettatamente e improvvisamente e morto mio zio d'infarto. All'inizio ero abbastanza incredula,cioè non mi sembrava potesse essere successo. Dopo 3 giorni da questo avvenimento ho avuto un attacco d'ansia improvviso. Non ho mai avuto ansia o attacchi di panico. Non volevo uscire avevo l'ansia per tutto,che anche io potessi avere un'infarto come lui! Poi ho sentito una notizia al telegiornale e subito e se anche io potessi fare del male a qualcuno? E di nuovo l'ansia. Oppure mia mamma non mi risponde al telefono subito e io devo chiamarla perché non mi ha risposto. Non sono mai stata cosi anzi ! Inoltre facevo incubi ,oppure se vedevo un signore che gli assomigliava mi veniva da piangere! Tutt'ora se ascolto una canzone mi viene in mente e sto male. Cosa mi sta prendendo? Perché sto reagendo cosi? Grazie

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Valentina Bua Inserita il 24/01/2016 - 11:23

Gentile Chiara,
la situazione che descrive può certamente essere imputabile al lutto che sta vivendo. La perdita di una persona cara, specie se improvvisa, è sempre un evento traumatico che può dare origine a sintomi come quelli che descrive e che necessita di essere elaborato. Era particolarmente legata a suo zio? Rappresentava per lei un punto di riferimento? E' passato meno di un mese dalla sua scomparsa ed è comprensibile che lei sperimenti stati d'ansia. Se la situazione non dovesse migliorare e si rendesse conto che l'ansia diventa ingestibile le consiglio di rivolgersi ad un collega che possa sostenerla in questo momento per lei critico. Per qualsiasi informazione rimango a sua disposizione.

Cari saluti
Dott.ssa Valentina Bua

Dott.ssa Christina Marchetto Inserita il 25/01/2016 - 10:17

Carissima Chiara,
questo lutto improvviso ha sicuramente mosso in lei diverse emozioni e stati d'animo non provati prima, quando una perdita arriva così come un fulmine a ciel sereno non si è mai pronti, non si ha avuto modo di elaborare l'eventuale perdita.
Penso che lei abbia bisogno di un periodo di elaborazione del lutto che è fisiologica in ognuno di noi, ma che abbia anche bisogno di un sostegno per ricostruire un percorso che non ha avuto modo e tempo di preparare prima.
Credo che la soluzione migliore sia un percorso psicologico che possa aiutarla in questo, che le permetta di cogliere i passaggi che non ci sono stati e che le dia la possibilità di affrontare questo importante cambiamento nella sua vita.
a disposizione
dott.ssa Christina Marchetto
www.christinamarchetto.it