Maria domande di Psicologia e dintorni  |  Inserita il 30/10/2015

Torino

Non quiete interiore: cosa fare?

Salve, mi chiamo Maria e ho 19 anni. Non so identificare il mio problema, ma l'unica cosa che so è che non sono in pace con me stessa qualsiasi cosa faccia, o mi accada. Forse sono troppe le cose che mi sono successe e che mi hanno cambiata radicalmente. Sono sempre stata una ragazza gentile, con poca autostima, timida, disponibile verso gli altri.. Forse fin troppo, dato che praticamente pongo gli altri prima di me stessa.. mi preoccupo troppo per gli altri. Nonostante mi renda conto che questa parte di me a lungo andare diventa insopportabile, non riesco a modificare questo mio "aspetto", perché penso che sia qualcosa che ho radicato dentro, una di quelle caratteristiche che anche volendo non si potrebbe mai eliminare del tutto. Questa eccessiva preoccupazione verso gli altri comporta, dunque , un accumulo di delusioni. Oltre a questo si aggiunge anche il fatto che io non riesco più ad esprimere la mia vera "me". Ad esempio prima ero una ragazza molto più dolce verso le proprie amiche, ma crescendo, forse incontrando amicizie "fredde", è finita che son diventata anche io così, e ora non riesco più a far ritornare quel lato di me stessa. In più non mi riconosco nella ragazza che sono ora, perché circa tre anni fa ho avuto un incidente in auto. Da allora non sono più me stessa, ho praticamente paura di ogni cosa, mentre invece prima ero pronta a buttarmi nella cosa più pericolosa che potesse esistere. Oltre a questo si aggiungono piccoli problemi famigliari.. Sin da piccola mia madre mi invitata a non sposarmi giovane. Non ho mai ben capito perché insisteva nel ribadirlo.. poi pian piano ho compreso che lo ripeteva perché sposandosi così presto si è resa conto di aver commesso un errore. Infatti quando ero piccolina, vedevo che conosceva altra gente su internet. Ho anche scoperto che si "teneva in contatto" con un amico di famiglia. Quando ho realizzato che la mia piccola famiglia si stava per sgretolare è stato il peggior momento della mia adolescenza. E quindi ho deciso di stare in silenzio. Non so davvero cosa fare. La situazione è praticamente degenerata quando un paio di mesi fa mia madre ha sospettato di un possibile tradimento da parte di mio padre. Li è stata la fine. Forse perché la separazione, il divorzio.. quella è roba di altra gente, non certo della tua famiglia! ... A tutto ciò si aggiunge : sono fidanzata da 4 anni, ma non penso di stare con lui perché davvero mi piace, ma semplicemente perché ho paura di stare da sola.. Si fondamentalmente penso sia questo il problema... Ho paura che la gente mi lasci.. Sento solo che ho bisogno di un aiuto, di un consiglio.. Come posso cambiare questa situazione, ed eliminare questo stato di non-quiete interiore?

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Maria Benedetta Atti Inserita il 06/11/2015 - 16:02

Zola Predosa
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Cara Maria, hai tante domande e dubbi a cui vuoi giustamente dare delle risposte. Hai attraversato molti momenti difficili e che ti hanno segnata, cancellarli non è possibile, ma è possibile dargli un significato e vederli da altri punti vista per comprenderli meglio. Prendi in considerazione di affidarti ad uno psicoterapeuta che ti possa aiutare a trovare quelle risposte e modificare questa situazione.
Se hai bisogno scrivimi pure!
Dott.ssa Atti Maria Benedetta