Risultato inaspettato: bimbo non ha mai frequentato l'asilo
Ho un figlio di 6 anni che ha da poco iniziato la scuola primaria. Non ha mai frequentato l'asilo, in quanto io ritenevo che facendolo stare a casa a giocare, fare attività didattiche ecc, in un ambiente sereno e amorevole, lo avesse fatto crescere con più autostima e fiducia verso il prossimo. Per contro, tutti i miei parenti e conoscenti hanno criticato continuamente questa mia scelta affermando che poichè non aveva mai interagito con alcun coetaneo, si sarebbe trovato malissimo a scuola e nella vita in generale e che sarebbe divenuto asociale. Bene, adesso posso affermare con tranquillità che, senza volerlo, ho cresciuto un figlio autonomo, estremamente socievole e con tanta voglia di vivere. Come dicevo, un risultato inaspettato...per gli altri, non certo per me, che ho sempre creduto che l'uomo è "naturalmente socievole" e se viene cresciuto ed accudito con amore senza "forzature sociali" (che a tre anni appaiono sicuramente inadeguate visti i risultati che questa prassi sta producendo: vedo la maggior parte degli altri bambini non socievoli, spaventati dalle novità, alla ricerca di continue rassicurazioni, ecc.) avrà una base sicura e un'ottima dose di autostima per affrontare la vita e le sue difficoltà. Sarebbe bello poter proporre un serio studio scientifico sulle conclusioni alle quali sono giunta che, mi rendo conto, sovvertono tutte le teorie ad oggi vigenti, e cioè che i bambini devono frequentare asilo nido, scuola materna, stare con i coetanei, ecc ecc. Mio figlio non ha fatto nulla di tutto ciò, eppure è un bambino maturo, felice ed estremamente socievole. Cosa ne pensate?