Come affrontare il distacco terapeutico?
salve sono una ragazza di 22 anni,ho fatto un percorso terapeutico di circa 1 anno...
con risvolti abbastanza positivi.
Mi sono legata molto alla mia Psicoterapeuta,ed entrambe però abbiamo riscontrato una dipendenza nei suoi riguardi.
quindi anche a causa dell'estate di mezzo è stata interrotta la terapia.
Mi manca,mi sento angosciata a dover affrontare 2 mesi circa senza di lei...di conseguenza non riesco a godermi l'estate,ma la vivo come una situazione forzata e non vedo l'ora che sia settembre.
ammetto che ci sono ancora alcune situazioni interne da dover risanare è forse anche ciò è la causa di tale situazione attuale.
poi avrei qualche domanda a riguardo ...
io mi sono davvero affezionata a lei .le voglio bene, anche se so che il nostro rapporto è a fine del mio benessere psicologico,tutto ciò può compromettere la terapia? mi sento come se fosse una cosa sbagliata volerle bene...so che è in atto il procedimento transfert ne sono a conoscenza dato gli studi che faccio (facoltà di psicologia) ...
cerco di non pensarci ma risulta abbastanza difficile ....
lo psicoterapeuta si lega al paziente in termini affettivi ( nei limiti intendo ) ?
Come posso affrontare tale distacco ?per stare piu serena ...
grazie mille :)