Maria Chiara domande di Psicologia e dintorni  |  Inserita il 27/07/2015

Come affrontare il distacco terapeutico?

salve sono una ragazza di 22 anni,ho fatto un percorso terapeutico di circa 1 anno...
con risvolti abbastanza positivi.
Mi sono legata molto alla mia Psicoterapeuta,ed entrambe però abbiamo riscontrato una dipendenza nei suoi riguardi.
quindi anche a causa dell'estate di mezzo è stata interrotta la terapia.
Mi manca,mi sento angosciata a dover affrontare 2 mesi circa senza di lei...di conseguenza non riesco a godermi l'estate,ma la vivo come una situazione forzata e non vedo l'ora che sia settembre.
ammetto che ci sono ancora alcune situazioni interne da dover risanare è forse anche ciò è la causa di tale situazione attuale.
poi avrei qualche domanda a riguardo ...
io mi sono davvero affezionata a lei .le voglio bene, anche se so che il nostro rapporto è a fine del mio benessere psicologico,tutto ciò può compromettere la terapia? mi sento come se fosse una cosa sbagliata volerle bene...so che è in atto il procedimento transfert ne sono a conoscenza dato gli studi che faccio (facoltà di psicologia) ...
cerco di non pensarci ma risulta abbastanza difficile ....
lo psicoterapeuta si lega al paziente in termini affettivi ( nei limiti intendo ) ?
Come posso affrontare tale distacco ?per stare piu serena ...
grazie mille :)

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott. Giuseppe Del Signore Inserita il 31/07/2015 - 11:16

Viterbo
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Gentile Maria Chiara,

>>Come posso affrontare tale distacco?<<
credo sia importante affrontare l'argomento con la Collega.
Le dinamiche relazionali e affettive che nascono fanno parte del trattamento stesso, ma vanno affrontate.

Non avete preventivato e considerato la pausa estiva?

Cordiali saluti,
Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta
Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica