Chiara  domande di Psicologia e dintorni  |  Inserita il 05/07/2020

Reggio Calabria

Quando sono in imbarazzo divento infantile

Salve,
Cercherò di spiegare brevemente il mio problema con la speranza che possiate darmi qualche consiglio.
Sono una ragazza di 25 anni, mi sono sempre ritenuta una persona responsabile, corretta e con dei sani principi. Molti mi definiscono quasi "noiosa" o, addirittura, "vecchia per la mia età" perché non sono solita fare quello che fanno i miei coetanei.
Fin da bambina ho sempre avuto problemi di timidezza, inoltre il rossore sul mio volto nelle situazioni di imbarazzo non aiuta.
Ultimamente i miei amici mi stanno facendo notare, sempre di più, il mio diventare infantile quando sono in imbarazzo. Quasi cambio voce e anche il mio linguaggio del corpo cambia.
Molti di loro mi dicono "non puoi comportarti così alla tua età" ed effettivamente è così, sta diventando un problema.
Vorrei poterlo spiegare più chiaramente ma per scritto non è molto semplice.
Vorrei sicuramente superare questo problema ma, in realtà, vorrei prima capire da cosa deriva, da cosa potrebbe essere dovuto? È semplicemente una questione di timidezza o potrebbe esserci altro?
Grazie per il vostro tempo

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Valentina Bennati Inserita il 06/07/2020 - 09:31

Lucca
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Cara Giorgia, immagino non sia stato facile per lei confidare la sua difficoltà. Spesso cerchiamo in tutti i modi di nascondere le nostre debolezze, ma quando è il corpo a tradirci (per esempio il rossore di cui parla) ci sentiamo impotenti. Il fatto che sia visibile a tutti quella difficoltà che noi cerchiamo in tutti i modi di controllare e nascondere non fa che aumentare l'imbarazzo. I commenti degli altri poi, che notano il nostro imbarazzo, sottolineano ancora di più le nostre difficoltà e aumentano la sofferenza. La risposta alle sue domande va ricercata nel passato. E' lì che strutturiamo la nostra identità e impariamo a relazionarci agli altri attraverso le esperienze da bambini. Quello che le capita, cioè sentirsi piccola quando si trova in imbarazzo è una reazione che può capitare. In quel momento sta parlando e reagendo la bambina che è dentro di lei. Quella bambina che ha vissuto tempo fa situazioni simili e che, essendo piccola non sapeva come reagire. Oggi lei è una persona adulta, ma quando si trova in imbarazzo è la Giorgia piccola che reagisce. Il lavoro consiste nell'imparare a far reagire la sua parte adulta, dopo aver compreso l'origine di tali difficoltà. Se ha voglia può andare sul mio sito a leggere un mio racconto “Rosa e la vergogna di vergognarsi”. Ho cercato di sintetizzare una difficoltà comune a molte persone, ma che spesso viene taciuta. Magari può aiutarla. Buona lettura!
Un caro saluto
Dr.ssa Valentina Bennati

Dott. Fabio Rapisarda Inserita il 05/07/2020 - 23:30

Palermo
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Salve, il motivo può essere riportato da più punti di vista.
Uno, può essere ad esempio sociale, trovarsi in imbarazzo, fuori posto rispetto agli altri, soprattutto con i coetanei. Forse dietro c'è la paura di non sentirsi compresa.
Un altro punto può essere, che per diversi motivi, si sente legata ad un età infantile, adolescenziale, dove magari si sentiva più protetta. Forse c'è dietro la paura paradossale dell' "adultità" o al contrario ritiene che i suoi coetanei siano per lei troppo "infantili" e non possono comprenderla. Ci possono essere dietro molte altre motivazioni che non è facile poterle comprendere da quel poco che ci scrive, ovviamente per mantenere un minimo di riserbo. Il mio consiglio è quello di parlarne con uno psicoterapeuta che possa comprenderla ed aiutarla a superare questo momento critico della sua esistenza, che le sta creando sofferenza e la fa sentire fuori posto.