miky90 domande di Psicologia e dintorni  |  Inserita il 06/06/2015

Avellino

Ansia e attacchi di panico

Ciao sono una ragazza di 25 anni, ho sempre sofferto di ansia e attacchi di panico ma da febbraio di questo le cose sono peggiorate ho iniziato ad avere conati di vomito a vuoto, allora mi sono rivolta ad un.gastroenterologo che mo ha dato il levopraid,ho fatto due cicli di 15 giorni ma puntualmente dopo 15 giorni lo sospendo e inizio a sentirmi male, inizio a sentirmi fuori dalla realtà, stordita, ho sempre paura di.impazzire o di essere pazza, questo mese l ho preso per 20 giorni e mo sono iniziata a sentire di nuovo così, stordita, strana, ho iniziato ad avere paura di suicidarmi o fare del male agli altri, e un.incubo, proprio io che ho paura di tutto come faccio ad avere questi pensieri ho paura di essere pazza e questa cosa mi angoscia tanto, è possibile che sia anche il levopraid a farmi stare così?

  3 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Valentina Nappo Inserita il 12/06/2015 - 10:56

San Giuseppe Vesuviano
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Gentile ragazza,

come mai ha deciso di consultare un gastroenterologo per i suoi problemi di ansia?
In genere, l'ansia non passa spontaneamente, ragione per cui Le sarebbe utile iniziare un lavoro su di sè attraverso una psicoterapia che le permetta di comprendere il suo disagio e di collegarlo alla sua storia pregressa e attuale.

Resto a disposizione
Dr.ssa Valentina Nappo
Terapia individuale, terapia di coppia, terapia familiare
Napoli Soccavo - Pompei - San Giuseppe Vesuviano
www.psicodialogando.com

Dott. Leopoldo Vitagliano Inserita il 20/06/2015 - 08:37

Gentile miky, Dovrebbe consultare il suo medico di famiglia e valutare con lui la natura e l'entità del problema. da quello che racconta Si potrebbe ipotizzare che siamo in presenza di episodi legati all' ansia. Le manifestazioni somatiche da lei descritte potrebbero essere segnali che il corpo ci comunica al fine di sollecitarci a prendersi cura di noi stessi. L'insorgenza di attacchi di panico generalmente non è riconducibile ad un motivo esterno riconoscibile. Per capire l'origine e imparare a gestirli potrebbe essere necessario l'aiuto di uno psicologo per una valutazione approfondita e un percorso terapeutico.
teniamoci in contatto

Dott.ssa Valentina Mossa Inserita il 08/06/2015 - 18:31

Cara Utente,
non posso rispondere alla tua domanda sul farmaco non essendo di mia pertinenza ma, a tal riguardo, ti consiglierei di chiedere al gastroenterologo quali possano essere gli effetti collaterali del farmaco in questione.
Vorrei però concentrarmi sul tuo vissuto di ansia e sulle ripercussioni fisiche che stai avendo da febbraio ad oggi.
Prima di tutto, è successo qualcosa in particolare a febbraio?
In secondo luogo, come per ogni stato di ansia, ti consiglierei di valutare seriamente l'ipotesi di recarti da uno psicologo/psicoterapeuta nella tua città per affrontare tale situazione che , a tuo dire, va avanti già da parecchio tempo.
L'ansia e le sue manifestazioni non vanno mai sottovalutate, spesso - erroneamente- si pensa di poterl gestire il tutto da soli ma non è così: hai bisogno di chiedere aiuto ad uno specialista che possa aiutarti a comprendere la natura e il perchè di tali vissuti, aiutarti a gestirli e - ottimisticamente- a superarli.
Un caro saluto ed un forte in bocca al lupo

Dott.ssa Valentina Mossa
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