Jennifer  domande di Psicologia e dintorni  |  Inserita il 04/10/2019

Catanzaro

Bambina aggressiva e violenta

Buongiorno, la nostra bambina di due anni e mezzo, è da qualche giorno che si comporta in modo strano...da premettere che mia madre l'ha viziata in modo particolarmente ossessivo perché si sta sostituendo a noi genitori. Allora se le diciamo di no a qualcosa che lei vuole inizia a gridare piangere urlare e picchiare...il pediatra dice che questi sono capricci infantili perché troppo viziata, si innervosisce per qualsiasi cosa...da qualche notte si sveglia sempre allo stesso orario e fa lo stesso, se proviamo a calmarla si agita di più e ci picchia e picchia se stessa...stiamo vivendo una situazione un po' stressante e sono consapevole che la bambina ne risenta però non capiamo cosa stia passando...

  3 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Francesca Bolchini Inserita il 16/10/2019 - 18:07

Milano - Porta Venezia, Buenos Aires
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Gentile Jennifer,
deve essere molto difficile gestire i comportamenti aggressivi e di protesta di sua figlia, soprattutto se prima non erano mai comparsi.
Sarebbe interessante capire se questi agiti sono rivolti solo a lei, al padre o a entrambi. Sua madre ha notato dei cambiamenti nei comportamenti di sua figlia quando passa del tempo con lei?
I bambini dell'età di sua figlia non riescono a esprimersi verbalmente come facciamo noi adulti, ma sono molto bravi a comunicare attraverso il linguaggio non verbale; inoltre sono acuti osservatori, percepiscono cambiamenti nell'ambiente che li circonda velocemente e reagiscono ad essi con l'azione, la loro principale via di comunicazione.
Credo che qualche colloquio con un professionista potrebbe essere d'aiuto a lei e suo marito a capire se e cosa vostra figlia sta cercando di dire.

Cordialmente

Francesca Bolchini
Psicologa

Milano

Dott.ssa Anna Marcella Pisani Inserita il 05/10/2019 - 15:56

Roma - Cassia, Flaminia, Tor di Quinto, Cesano, Fo
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Buongiorno Jennifer,
Una delle risposte/soluzioni per affrontare meglio la situazione con sua figlia è già contenuta nel suo messaggio: "mia madre si sta sostituendo a noi genitori".
Infatti, come giustamente ha sottolineato lei, ciò inizia a creare difficoltà nella bambina, che forse è confusa rispetto alle figure che si occupano di lei e per questo reagisce mostrando aggressività.
Ciò che può fare lei per trasmettere serenità a sua figlia e contemporaneamente anche a voi genitori, è cercare di ritornare ad essere le figure di riferimento centrali per la bambina.
Ossia, compatibilmente con le vostre esigenze lavorative, ridurre i contatti con la nonna e incrementare, invece, i momenti di condivisione con la vostra bambina, in modo che possa rinforzare il suo sentimento di fiducia verso di voi.
Qualora dovesse avere bisogno di supporto nella gestione di ciò, può richiedere un sostegno presso il consultorio della sua zona o, in alternativa, ad uno psicoterapeuta che la aiuti a superare questo momento di difficoltà.
Un caro saluto.
Dott.ssa Anna Marcella Pisani (Roma).

Dott.ssa Roberta Altieri Inserita il 05/10/2019 - 15:22

Milano
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Gentile Jennifer,
a due anni i bambini attraversano una fase che qualcuno chiama dei "terrible two" (terribili due) perché cominciano a voler affermare la propria personalità e i propri desideri in modo evidente.
È abbastanza normale che, di fronte ad un no, mostrino il loro disappunto anche con veemenza (ma non parlerei per nessun motivo di "violenza"): è molto importante accogliere la loro emozione, ad esempio dicendo cose tipo 'so che ci sei rimasta male perché volevi il gelato ma adesso non è ora di merenda' e nello stesso tempo impedire loro di farsi e di fare male, aggiungendo: 'però le botte non si danno a nessuno, lo sai'.
Bisogna aiutare la bambina a superare il momento di forte tensione stando accanto e resistendo alla tentazione di punirla.
È un lavoro molto faticoso e richiede fermezza ma anche accoglienza da parte di entrambi i genitori.
È possibile che di notte si svegli per brutti sogni o per una tensione che sente: statele accanto cercando di tranquillizzarla, senza toccarla se non vuole, ma impedendole di farsi male.
Quanto alla nonna che la vizia "sostituendosi ai genitori" mi chiedo perché questo accada e perché non le venga chiesto di modificare questo comportamento che, fra l'altro, può essere in parte alla base della tensione della bambina.
Sul giudizio del pediatra le dico solo che i "capricci" non esistono e che sono i modi in cui i bambini manifestano un bisogno.
Vi consiglio di cercare un collega esperto di sostegno alla genitorialita' per fare qualche seduta di supporto: capirete meglio i comportamenti di vostra figlia e troverete un aiuto per arginare le invadenze della famiglia d'origine.
Molti auguri.