Gloria domande di Psicologia e dintorni  |  Inserita il 12/05/2015

Ancona

Egosintonico e egodistonico. Qualche informazione?

Il mio psicoterapeuta mi ha detto di essere egodistonica e mi ha detto di fare una ricerca su questo termine, se ho capito bene significa che non si accetta il proprio modo di essere, i propri comportamenti ecc.. Se ho capito male correggetemi pure.
Io faccio spesso ricerche su internet e leggo spesso di psicologi o altri che dicono che per stare davvero bene bisogna essere se stessi e accettarsi per quello che si è, e sono d'accordo.
Ma quando un nostro modo di essere o un nostro bisogno va in contrasto con un principio che ci è stato insegnato, come si fa ad accettarsi? Nella mente rimane insito questo insegnamento e se lo violiamo ci si sente in colpa ecc..
Vorrei fare un esempio che mi sta a cuore.
Il sesso è sempre un tabù nelle famiglie, così noi cresciamo che non sappiamo ne cos'è ne come siamo fatti, e dobbiamo impararlo da soli, spesso da fonti non sicure.
Ci viene insegnato che masturbarsi è un peccato, ma sappiamo dall'altra parte che avere impulsi sessuali forti è una cosa naturalissima.
Così che quando sentiamo un impulso sessuale ci sentiamo divisi: mi masturbo per soddisfarlo? O non lo faccio perché mi è stato insrgnato che è un peccato?
Come fa uno ad autoaccettarsi in un caso simile che si sente diviso? Vorrei un consiglio..

Grazie! Gloria

  3 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Valentina Nappo Inserita il 18/05/2015 - 20:08

San Giuseppe Vesuviano
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Gentile Gloria,

quante parole...quante spiegazioni...quanti tentativi di comprensione...e le sue emozioni dove sono? Dov'è lei in tutto questo?




Un caro saluto
Dr.ssa Valentina Nappo
Terapia individuale, di coppia, familiare
Pompei - San Giuseppe Vesuviano - Napoli Soccavo
Bari

Dott. Giuseppe Del Signore Inserita il 18/05/2015 - 17:40

Viterbo
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Gentile Gloria,

credo sia utile attenersi alle prescrizioni del Collega che la sta seguendo, evitando di alimentare la sua confusione facendo ulteriori ricerche on-line.
Le suggerisco quindi di rivolgere queste domande al suo psicoterapeuta.

Cordiali saluti,
Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo, Psicoterapeuta
www.psicologoaviterbo.it

Dott.ssa Chiara Francesconi Inserita il 18/05/2015 - 16:07

Salve Gloria,
l'egodistonia non è una caratteristica a sè stante di una persona (non è un aggettivo con cui descrivere se stessi), piuttosto si può definire egodistonico un comportamento o idea che non è il linea con i propri valori, principi o che causa disagio o malessere psicologico. Non esistono a priori azioni o idee egodistoniche, esse lo diventano in relazione a come le vive l'individuo. Ad es. alcune persone sono introverse, ma non tutte vivono male questo aspetto di sè. Quando iniziano a soffrire del fatto che non riescono a fare facilmente amicizia o non riescono a conquistare un partner che desiderano, allora possono iniziare a manifestare egodistonia e quindi ricorrere allo psicoterapeuta per comprendere come modificare questo aspetto del carattere che stà cozzando con i propri scopi di vita (quello di relazionarsi con più persone ad es.). Nel suo caso, dovrebbe quindi ricondurre a cosa si riferiva il suo terapeuta con questo aggettivo, quali sono le cose che la stanno facendo soffrire e per cui si mostra ambivalente.. ad es. da un lato sente una pulsione sessuale e dall'altro vorrebbe rispettare insegnamenti che glielo vietano? La risposta che cerca (come fare a trovare equilibrio tra le due cose) la troverà proprio con il percorso terapeutico e scoprendo cosa effettivamente si cela dietro questa ambivalenza.
un caro saluto,
Dott.ssa Chiara Francesconi