Difficoltà ad urinare nei locali pubblici
Salve, ho 33 anni e da qualche anno ho un problema abbastanza fastidioso. Come da titolo non riesco ad usare il bagno pubblico. Nello specifico non riesco ad urinare, ma solo se la porta non si chiude a chiave o se in bagno c’è un solo wc e c’è la fila. In altre circostanze (più di un wc utilizzabile e porta chiusa a chiave) riesco nell’intento. Non ho paura come capita a molti che nel bagno mi sentano farla, al contrario, mi preoccupo se dopo un po’ che sono entrato non sentono che faccio “rumore”. Altra cosa, possono esserci tutte le migliori condizioni, ma se qualcuno mi aspetta fuori non riesco comunque. Comincio ad averne abbastanza, anche perché resto in una situazione di malessere fisico perché posso avere la vescica strapiena ma niente, sto lì e non esce nulla, finisce che esco dal bagno con la sensazione di esplodere e devo trattenerla chissà per quanto tempo ancora. Credo sia una paranoia legata soprattutto alla sensazione che gli altri stiano lì a cronometrarmi, insomma legata al tempo del soggiorno in bagno, oltre al classico bisogno di privacy. È capitato spesso infatti che tornando dal bagno, dopo un po’ di tempo passato a concentrarmi, mi chiedessero se stessi bene, appunto perché per una pipì non ci vuole molto tempo. Il risultato è che tendo a diminuire le mie relazioni sociali, quando esco evito di bere troppo, soprattutto la birra, il chè è problematico se si esce fuori con gli amici per una birra, appunto. Stranamente a volte capita che debba uscire fuori dal locale e cecare un posto isolato e farla per strada, e spesso poi riesco ad urinare, ma solo in casi di emergenza. Da 20enne non avevo nessun problema del genere, non capisco davvero cosa possa essere cambiato. So che ne soffrono in molti ma ancora non ho trovato un metodo per sgomberare la mente e rilassarmi. Avete qualche consiglio da darmi? Grazie mille per il vostro aiuto.