Claudia domande di Genitori e Figli  |  Inserita il 10/12/2017

Pisa

Bambina con problemi relazionari

Salve ho una figlia di 12 anni al quale hanno riscontrato circa 2 mesi fa dsa. a scuola ha gravi problemi di interazione con i coetanei. Ha atteggiamenti infantili, e estremamente permalosa, si chiude a riccio quando qualcuno le fa qualche battuta, ha grossi sbalzi umorali, un minuti prima ride e due secondo dopo piange a fontana, ci sono momenti in cui parla come una bimba di 6 anni cantilnelando le parole, cerca attenzioni da tutti e questo estremo bisogno di attenzioni molte volte sfoga in allontanamento da parte dei compagni. E insicura anche se viene sempre spronata quando ottieni buoni risultati e incoraggiata quando non li ottiene. Ha un estremo bisogno di tenere sempre qualcosa tra le mani e in bocca..usa la penna a mo di spazzolino...non sta mai ferma con le mani e perde facilmente l'attenzione. Tutte queste cose si possono riscontrare sopratutto in classe, mentre a casa chiede costantemente attenzioni da parte di tutti...Anche se di fatto ne riceve in continuazione, sembra che non le bastino mai, mettendomi in difficoltà con la sorella più piccola che giustamente richiede anche le sue attenzioni.
La bimba ha chiesto anche di cambiare scuola a causa dei grossi problemi che ha nell'ambito scolastico. Le insegnanti ci hanno consigliato un percorso psicoterapeutico. Io e molto tempo che vorrei farglielo fare ma ho un ex marito che non riconosce questi problemi e non ritiene necessario un intervento da parte di uno specialista...sembra quasi si vergogni che nostra figlia abbia dei problemi, anche se ha una madre che di fatto è in terapia da quando aveva 15 anni e quindi dovrebbe sapere che in casi di grosso disagio lo specialista può aiutare.
Cosa mi consigliate?
Grazie in anticipo per i consigli che saprete darmi

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Francesca Di Niccola Inserita il 11/12/2017 - 08:35

Salve Claudia, quando parli di DSA intendi dire che tua figlia ha effettuato una valutazione presso un privato e certificato poi dall'ente oppure presso la ASL?..... Generalmente (per lo meno è quello che io e altre mie colleghe siamo solite fare) quando si fa una valutazione in età evolutiva vengono indagate varie aree: quella cognitiva-neuropsicologica, quella relativa agli apprendimenti e quella sintomatologica (aspetti emotivi, socio-relazionali e comportamentali), tramite l'utilizzo di test con la bambina, disegni e questionari per i genitori e gli insegnanti. Insomma una valutazione buona ed efficace è, di fatto, a 360° . Se non è stata fatta, quindi te la consiglio. Io e le mie colleghe ci troviamo a Roma e a Viterbo, se hai bisogno ovviamente siamo disponibili.
Ti dico intanto questo, perchè è importante fare uno screening prima di iniziare una psicoterapia. Mi domando se oltre alle difficoltà che tua figlia vive nell'ambiente scolastico (tanto da chiederti il cambio della scuola) riscontra difficoltà in altri contesti (famiglia, sport, ecc...) e da quanto tempo le percepisce e vive. I disturbi dell'apprendimento spesso vanno a braccetto con altre difficoltà: attentive, comportamentali oppure scarsa autostima, ansia e molto altro ancora. Anche i bambini, come gli adulti, hanno necessità di sentirsi autoefficaci nella vita quotidiana, hanno bisogno di sentirsi in grado di riuscire ma da soli non ce la fanno. Lo psicologo interviene per aiutare il bambino, i genitori e le insegnanti proprio in questo, creando un ponte, una rete tra tutti i protagonisti per il benessere del bambino.
Cordiali saluti
Dott.ssa Francesca Di Niccola