Walter domande di Genitori e Figli  |  Inserita il 23/01/2015

Pesaro Urbino

Bambino immaturo

Alessio è un bambino che abbiamo adottato all'età di 8 aani in Ucraina, oggi ne ha 13 e frequenta la terza media. All'inizio tra mille difficoltà si è inserito bene, ha trovato nuovi amici che frequentava normalmente, ma col passare del tempo mentre gli altri crescendo avevado nuovi interessi è andato via via isolandosi in quanto rimasto legato a cose più infantili, gioca con modellini di camion o quando è con gli amici preferirebe giocare a nascondino. Gli amici usano Facebool, Whattsap, si scrivono sms, parlano di donne ecc, lui allora preferisce stare in casa dove si sente più sicuro. E' molto buono, educato e affettuoso ma stà meglio con noi che con gli amici. L'ho iscritto su Facebook, gli abbiamo preso un cellulare ma non li usa mai. All'apparenza è felice e scherza molto, a scuola è dura ma lo aiutiamo molto e quest'altro anno farà le superiori. Il problema resta il rapporto con i coetanei. Con quelli più piccoli di alcuni anni stà meglio. Noi speriamo che crescendo, quando la maturazione degli altri rallenterà, li possa raggiungere. 8 anni di orfanotrofio non gli anno permesso un infanzia serena come gli altri. Come potrà influire tutto ciò nella sua vita?
Siamo preoccupati. Grazie infinite

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Valentina Nappo Inserita il 02/02/2015 - 12:59

Gentile Walter,

l'adozione è un processo molto delicato che non può dirsi concluso con l'arrivo del bambino presso la propria dimora. E' per questo che, in genere, è previsto un "accompagnamento": la coppia adottiva va psicologicamente sostenuta e aiutata ad accogliere un bambino i cui trascorsi sono quasi sempre non facili.

E' prevedibile che i bambini adottati abbiano un lieve "ritardo" (sul piano sia cognitivo sia affettivo e relazionale) legato alla condizione di deprivazione da cui molto spesso provengono ma, in genere, con un adeguato supporto un pò alla volta è possibile recuperare.

Ora, la domanda che le faccio è la seguente: lei e sua moglie non siete stati seguiti da uno psicologo? Se questo non fosse avvenuto, le consiglio di rivolgersi ad uno psicoterapeuta familiare della sua città.

Un caro saluto
Dr.ssa Valentina Nappo
Psicologa e Psicoterapeuta individuale, di coppia, familiare
www.pscodialogando.com/

Dott.ssa Valentina Mossa Inserita il 29/01/2015 - 23:06

Caro Walter,
credo sia necessario che vi rivolgiate ad un neuropsichiatra infantile per poter escludere una natura organica del comportamento di vostro figlio.
Escluso ciò dovreste contattare uno psicoterapeuta dell'età evolutiva. Gli anni di orfanotrofio, l'adozione e le difficoltà scolastiche, potrebbero aver influito sulla crescita di vostro figlio ma sarebbe opportuno per lui poter iniziare un percorso di supporto.
Nel frammezzo mi sento di consigliarvi di non forzare le inclinazioni di vostro figlio: se non ama facebook o non usa il cellulare adesso non vuol dire che non lo farà più in là, ma ad oggi è meglio non costringerlo a fare qualcosa che non gli appartiene per non creare in lui un senso di diversità.
Un caro saluto ed un forte in bocca al lupo,

Dott.ssa Valentina Mossa
www.valentinamossa.com