Pamela domande di Genitori e Figli  |  Inserita il 04/09/2017

Bari

Come dire a un bambino che i genitori si separano

Io e mio marito stiamo per separarci, abbiamo una bambina che compirà 8 anni a dicembre. La nostra separazione è scoppiata come un fulmine a ciel sereno dopo che mio marito ha deciso di lasciarmi, prima eravamo una coppia serena, nostra figlia non assisteva a litigi. Anche in seguito alla nostra rottura abbiamo evitato di litigare davanti a lei. Ora però è arrivato il momento di dirle la verità: cioè che suo padre non tornerà più a casa. Fino ad ora siamo riusciti a tenerglielo nascosto, perché mio marito per lavoro viaggia e quindi si è sempre assentato per alcuni periodi da casa. Questa lontananza va avanti da un mese, (usiamo la scusa del viaggio per giustificare l'assenza delle notti, il giorno la vede) quanto tempo è possibile aspettare ancora prima di dirglielo? E in che modo? In realtà io spero ancora in una riconciliazione
Grazie per l'attenzione
cordiali saluti

  3 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Cristina Fumi Inserita il 08/09/2017 - 13:17

Cara PAmela,

una sola parola VERITA': i bambini hanno diritto di sapere le cose come stanno.

Hanno il diritto alla verità: i bambini capiscono, intuiscono e non informati si corre il rischio che possono fantasticare, crearsi delle giustificazioni tutte loro al comportamento dei genitori, incolparsi se avvertono che c'è qualcosa che non va.

La verità non fa male: non è semplice riuscire a dire a un bimbo che mamma e papà si stanno separando. ma è possibile insieme affrontare e superare un memetno così difficile per tutti.

Se credete rivolgetevi a un teraputa famigliare per una consultazione...
In bocca al lupo!ù

Dottssa Cristina Fumi
psicologa - psicoterapeuta
Milano
www.studiokaleidos.it

Dott.ssa Claudia Bellucci Inserita il 06/09/2017 - 08:31

Cara Pamela
come professionista mi sono trovata non di rado a fare consulenze a genitori nella vostra situazione, essendo una realtà molto più frequente del passato. Ciò che sappiamo di per certo è che i bambini, anche più piccoli della tua e anche in assenza di manifesti litigi in famiglia, hanno una particolare sensibilità per i cambiamenti emotivi degli adulti di riferimento (anche nonni, zii, ma soprattutto i genitori), perchè dalla loro STABILITA' dipende la propria sopravvivenza. E' del tutto comprensibile come la vostra coppia stia attraversando un momento di grande instabilità. Ma la coppia è una cosa e i genitori sono una cosa distinta, sono due ruoli diversi. Va benissimo, ovviamente, evitare alla bimba un eccessivo coinvolgimento nella separazione (te lo ribadisco, perchè ora state utilizzando tutte le cautele del caso, ma lei andrà tutelata anche dopo che avrà appreso la notizia) e soprattutto essere consapevoli che non dovrà mai venire meno la vostra ALLEANZA GENITORIALE, poichè rimarrete sempre le sue figure di riferimento (nel positivo ma -attenzione- anche nel negativo) e ciò che siete chiamati a fare è evitare in ogni modo di rompere questo "patto" a causa della rottura della vostra relazione di coppia. Come fare per darle al contempo stabilità e autenticità e soprattutto farle capire che non è colpa sua (una delle reazioni più comuni in questi casi)?
Intanto tenere aperti tutti i canali comunicativi. Come dicevo prima, la sua sensibilità nei confronti dei vostri stati d'animo la sta "mettendo in allerta" in questo periodo (occorre prestare attenzione a disagi che può manifestare) e procrastinare la notizia non aiuta. In accordo con il papà e alla presenza di entrambi ci si può aiutare con una storia (es. https://www.officinagenitori.org/index.php?option=com_content&view=article&id=2357:bibliografia-separazione-leggere-per-parlarne&catid=51&Itemid=530&lang=it ma ce ne sono molti altri). il messaggio importante da dare può essere, ad esempio "Mamma e papà si vogliono bene, ma a volte questo bene può cambiare, diventa un bene un pochino diverso, come uomo e come donna preferiamo per questo creare situazioni diverse, che non muteranno il fatto che saremo sempre presenti con te, saremo sempre i tuoi genitori e potrai sempre contare su di noi per qualsiasi cosa". Occorre infatti continuare ad essere genitori presenti, coerenti, neutrali. Se ci facciamo prendere dalle nostre paure e frustrazioni, prima ascoltiamo noi stessi, prendiamoci il tempo di capire come risolvere questi conflitti interiori e poi mettiamo in campo la nostra capacità di ASCOLTO, COMPRESIONE e ACCOGLIENZA delle paure dei figli. A questo naturalmente non ci possiamo sottrarre, cercando sempre l'armonia e la condivisione delle scelte educative. Aiuta molto per darle stabilità e prevedibilità la creazione e il mantenimento di routines quotidiane e settimanali, ma anche l'adozione, nella nuova casa del papà, di "doppi" di ogni cosa che lei ha in casa sua (dai vestiti ai giochi, che ovviamente possono essere diversi, ma si deve assolutamente evitare la valigia ogni volta, a parte quei 2-3 giochi a cui è più affezionata).
Pur nelle difficoltà e nel dolore della separazione, avete tutte le risorse per continuare questo vostro percorso come genitori. Ve lo auguro.
Un caro saluto
Claudia Bellucci, psicologa/psicopedagogista a Modena

Dott.ssa Giulia Bianchi Inserita il 04/09/2017 - 17:19

Buonasera Pamela.
Immagino che la situazione per lei sia davvero difficile, dovendo considerare sia il suo stato d'animo che quello di sua figlia.
Ciò che è importante sapere in questi casi è che i bambini trovano conforto nella chiarezza delle situazioni, per quanto a volte sia difficile raggiungerla. Credo che sia importante spiegare la situazione quando lei come madre sarà pronta a farlo, cosicché possa essere di sostegno alla sua bambina.
Inoltre, potrebbe aiutarla questo video, estratto da un DVD della Melevisione che ha lo scopo di aiutare i genitori a spiegare ai figli la loro separazione. Il link è questo: https://www.youtube.com/watch?v=qkzNzh_GVEw
Se avesse bisogno di ulteriori chiarimenti non esiti a contattarmi.
Buona Serata,
Dott.ssa Giulia Bianchi