Lalla domande di Genitori e Figli  |  Inserita il 28/06/2017

Crotone

problemi con i genitori

Buonasera,
sono una ragazza di 24 anni ed è da almeno 10 anni (dunque dall'adolescenza) che vivo un rapporto conflittuale con i miei genitori (principalmente mia madre, essendo lei autoritaria e finendo per prevalere e oscurare la figura di mio padre). Premetto che sono nata in Calabria e sono riuscita a "svincolarmi" un minimo dal contesto familiare soltanto a 18 anni, quando ho scelto di andare a studiare in un'altra regione. Credo che il problema fondamentale dei miei genitori, oltre la mentalità ristretta e chiusa tipica di molti contesti familiari del meridione, sia il carattere possessivo di mia madre, che tende a "ostacolarmi" anche se non se ne rende conto. Ho litigato spesso con gli amici perchè ai miei non piacevano e non mi permettevano di frequentarli, attualmente non approvano il mio ragazzo e periodicamente litighiamo per questo motivo. Quella con questo ragazzo è una storia stabile e serena, che va avanti da due anni, ma che riesco a vivere solo perchè mi trovo attualmente lontano da casa, altrimenti non mi avrebbero permesso di frequentarlo. Purtroppo, avendo finito gli studi, sono costretta a tornare per un paio di mesi a casa dei miei e questo mi spaventa. Non vogliono farmi andare in vacanza con il mio ragazzo o con gli amici e, ogniqualvolta faccio qualcosa che secondo loro è scorretta (come una gita fuori porta, una vacanza appunto, una spesa fuori dall'ordinario) mi insultano in tutti i modi e dicono cose del tipo: "non sei normale", "non ti comporti come i ragazzi normali", "noi non ti abbiamo educata così". Non so proprio cosa fare e come comportarmi per migliorare le cose. Provo ad andargli incontro, a tornare a casa più spesso, nella speranza che si calmino e poi mi lascino in pace ma, finora, le buone e le "cattive" maniere non hanno funzionato. Potete darmi qualche consiglio? ad aggravare il tutto si aggiunge il fatto che ormai sono laureata, ho completato il percorso di studi e mi accingo ad entrare nel mondo del lavoro. Ho dei bisogni e una routine diversa da quella che avevo da adolescente, ovviamente, e questo non riescono proprio ad accettarlo. Grazie mille per l'aiuto.

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Ilaria Albano Inserita il 28/06/2017 - 13:41

Gentile Lalla,
la conquista dell'indipendenza è sempre un processo difficile da affrontare, sia per un figlio che per un genitore. Sarebbe interessante sapere di più sulla sua storia e sulle emozioni che questa situazione suscitano in lei. Intanto, provi a lavorare su ciò che rifiuta della sua famiglia e ciò che, inaspettatamente, ritrova come suo: cosa le manca nel quotidiano che invece la sua famiglia può darle? Avere una buona consapevolezza di questi elementi la aiuterà a trovare un equilibrio e chiedersi da dove partire per trovare un punto di incontro. Non è un processo facile, ma con la guida di uno psicologo le verrà più semplice fare un po' di chiarezza sulle strategie da adottare.
Per approfondimenti non esiti a contattarmi.
Buona giornata
Dott.ssa Ilaria Albano