alessia domande di Genitori e Figli  |  Inserita il 08/05/2017

Venezia

Genitori non accettano il fidanzato causa differenza d'età

Buongiorno, sono una ragazza di 23 anni e da 7 mesi sto con il mio compagno di 49 anni. ci conosciamo dal 2013, siamo sempre stati migliori amici e ora ci siamo innamorati e vorremmo convivere il fine settimana per passare più tempo insieme. noi siamo sicuri di questa relazione, stiamo benissimo insieme (nonostante l'età lui è molto giovanile) e siamo consapevoli che tra 10 anni (lui sarà sulla sessantina e io avrò 33 anni) potremmo iniziare ad avere dei problemi, ma vogliamo vivere felici il presente. il problema grave in questa situazione, e per il quale vorrei chiedere un consiglio, è che io devo dire ai miei che vorrei passare da lui il fine settimana. i miei non accettano il mio compagno perchè è troppo vecchio e dicono che con lui non avrei un futuro. mia mamma mi ha detto che se dovessi mettermi insieme a lui ne farebbe una malattia e che io sarei una grande delusione come figlia. a mio papà sarebbe ancora più difficile dirlo perchè con lui non ho molto dialogo. nonostante questo devo assolutamente dirglielo, perchè visto che il mio compagno non è più un ragazzino, non vorremmo perdere altro tempo, vorremmo vivere questa esperienza di amore da subito. quello che chiedo è: sarebbe giusto che io per ottenere la mia felicità sconvolga la mia famiglia? cioè sono spaventata che mia mamma potrebbe farne una malattia (sono molto legata a lei)...o sarebbe meglio che io rinunciassi alla mia felicità viste le conseguenze che potrebbero esserci? chiedo aiuto...non so cosa fare..non voglio rinunciare a vivere con il mio compagno!

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Patrizia Niddomi Inserita il 10/05/2017 - 13:40

Cara Alessia
Sono tante le domande che vorrei farle circa il legame con sua madre e la vita della sua famiglia. Non mi sembra possibile che l'unica intrusione che sente da parte di sua madre, abbia a che fare con l'età del suo compagno... Mi verrebbe da suggerirle di riflettere su questo aspetto.
Sicuramente inserire una maggiore attività di suo padre nella relazione familiare la aiuterebbe, tutte le mamme hanno bisogno di un aiuto da parte del papà per affrontare il distacco dalla figlia che cresce.
Non fa bene a nessuno di voi che un componente della famiglia senta che la propria felicità potrebbe distruggere la serenità di un altro membro... è una dinamica pericolosa dal punto di vista psicologico perchè determina la dinamica di non poter far sopravvivere la serenità di tutti contemporaneamente.
Sarò lieta di approfondire con lei questo discorso, se vorrà scrivermi in privato. Intanto la saluto con un sorriso.

Patrizia Niddomi
Psicologa-Psicoterapeuta
Firenze

Dott.ssa Arcangela AnnaRita Savino Inserita il 10/05/2017 - 05:59

Buongiorno Alessia,
Nulla è casuale nella vita e gli incontri che si fanno portano con sé uno scopo o una soddisfazione di un bisogno. Sicuramente la differenza di età tra voi è importante, pertanto comprendo lei, sua madre e l'imbarazzo che ha nel parlare con suo padre. Ogni esperienza porta con se un insegnamento. Allora cosa suggerirle? Le suggerisco di parlare con suo padre. (Forse questa storia porta con sé la spinta di mettere voi due vis à vis.) Esprima a suo padre il suo stato d'animove vedrà che soloba seguito di questo "confronto" troverà la soluzione