Isabella domande di Genitori e Figli  |  Inserita il 23/02/2017

Mio figlio lo vedo diverso dagli altri bimbi

Salve, mi chiamo Isabella, ho 23 anni e sono la mamma di Chris, un bimbo di due anni e mezzo, un po' particolare.
Quando ho scoperto di essere incinta, io ed il mio compagno ci siamo trasferiti in Germania da mio padre, per poter offrire a nostro figlio un futuro migliore. Adesso però sto iniziando un pochino a preoccuparmi per il suo comportamento. Le spiego... Non vedo mio figlio come un bimbo "normale", è molto permaloso, mette il muso e si offende per ogni minima cosa, anche per le più futili, è disobbediente, se dico una cosa fa l'opposto, se camminiamo da una parte, lui cammina dall'altra e quindi lo prendo sempre in braccio perché non ho pazienza, è molto dispettoso e spesso anche manesco, mani, pizzichi, graffi, testate in faccia, spesso si mette in un angolo e rimane lì per qualche minuto se si sente offeso, non è per niente socievole con i bimbi, quando lo porto al parco giochi preferisce giocare da solo e poi si stufa subito di fare qualsiasi gioco, oggi per esempio avrò speso 7€ per farlo andare sulle macchinine che fanno su e giù... ci vuole salire, infilo i soldi, tempo 5 secondi che vuole scendere. Ieri avevamo una festa di carnevale all'asilo (aggiungiamo che ogni mattina una tragedia per vestirlo e portarlo) travestiti da indiani e lui non ha voluto fare i percorsi che avevano organizzato le insegnanti, ha avuto tutta la mattinata il muso, si nascondeva sotto i tavoli, tirava i ciucci ( perché uno non gli basta), scappava ecc.. mi sono sentita un po' in imbarazzo davanti le altre mamme che si conoscono tutte, perché ci guardavano.. alche ho detto: ok andiamo.. si è fatto vestire, siamo usciti e mi ha detto: Mamma bello asilo eh?! Ed io dentro di me mi sono chiesta come fa a dire bello se poi non ha giocato e faceva l'opposto di quello che facevano gli altri bimbi? C'è anche da mettere in conto che lui sta crescendo con due lingue, l'italiano lo capisce benissimo e lo parla, il tedesco lo capisce più o meno e parla pochissimo! Forse potrebbe essere questa la sua difficoltà? Che magari si sente diverso? Bisogna anche dire che il papà è presente fisicamente, ma non è presente come dovrebbe esserlo ed infatti con lui non ha un buon rapporto, non ci vuole mai stare, visto che gli fa sempre i dispetti. Forse questo suo carattere è anche colpa mia, che non lo seguo come dovrei e come vorrei, ma ultimamente non sono stimolata in nulla, mi sento così sola perché qui non amici o persone che conosco, tutte le mamme del suo asilo sono tutte molto più grandi di me e mi sto iniziando a sentire anche un fallimento come mamma e tutto questo non aiuta... Chris è molto dolce quando siamo nel letto a guardare i cartoni, mi coccola tantissimo, si struscia come fosse un gatto.. io no so più cosa pensare, se fossi stata in Italia sarebbe stato tutto molto diverso, perché avremmo avuto una vita molto più attiva tra amici con figli, famiglia, il bel tempo... Mi scuso per questo mio sfogo ma devo riuscire a risolvere questa situazione, per me ma soprattutto per mio figlio che non voglio che cresca così e con questo carattere
Cordiali saluti
Isabella

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Chiara Francesconi Inserita il 24/02/2017 - 12:03

Buongiorno Isabella,
ha citato moltissimi aspetti che sarebbero degni di attenzione e indagine più approfondita, anche in merito alla sua percezione del bambino, di lei come donna e madre e degli aspetti familiari ed ambientali. I bambini sono delle spugne ed assorbono molto più di quel che pensiamo dall'ambiente che li circonda, pertanto prima di focalizzarsi alla ricerca di un problema nel bambino, occorre comprendere se i comportamenti e le reazioni che ha non sono altro che modalità per comunicare un disagio e bisogno di maggiori attenzioni e sicurezza da parte delle sue figure di riferimento. Leggendo anche delle sue intime difficoltà e dubbi personali come giovanissima donna inserita in un nuovo contesto, le consiglierei di intraprendere alcuni colloqui di supporto psicologico per giungere ad una visione più chiara della situazione e di quali risorse poter mettere in gioco per ritrovare il benessere famigliare.
Probabilmente vi sono degli psicologi italiani in Germania, ma qualora facesse difficoltà a reperirne, potrebbe utilizzare la metodica a distanza. Personalmente, come altri colleghi, fornisco infatti consulenze via Skype, approvate dall'Ordine degli Psicologi Nazionale.
Mi riscriva pure senza alcun impegno per maggiori informazioni,
un caro saluto,
dott.ssa Chiara Francesconi
psicologa psicoterapeuta cognitiva
www.chiarafrancesconi.it