Sono passata dall'essere tutto all'essere quasi niente
Buonasera, scrivo per avere qualche dritta. Ho 28 anni e due bambini, uno di 2 anni e mezzo, e una di 2 mesi.
Ho sempre avuto uno splendido rapporto con "il grande". Abbiamo abitato per due anni lontano da tutti i parenti, io sono casalinga, quindi il bambino e' stato per più di due anni sempre e solo con me. ( mio marito va via la mattina alle 8 e torna la sera alle 20). Il nostro rapporto era totalmente simbiotico. L ho allattato per due anni, l ho coccolato tantissimo, non l ho mai fatto piangere, sono una mamma molto presente, fisica, coccolona e giocherellona. Lui è' un bambino sveglio, furbetto, vivace ma molto dolce ed ha sempre cercato me per qualsiasi cosa. Dormiva solo con me, mangiava quasi sempre solo se ero io ad imboccarlo ecc.
Ha sempre avuto un debole per i nonni paterni, soprattutto per il nonno. Dall scorsa estate ci siamo trasferiti proprio davanti casa loro, ed essendo incinta di pochi mesi, ho iniziato a fargli frequentare i nonni più regolarmente in vista di un futuro aiuto quando sarebbe nata la piccola. Ho fatto da sola due mesi di inserimento al nido, con amore e piangendo di nascosto quando i primi giorni piangeva lui. Qualche giorno ed ha cominciato ad andarci più che volentieri. L ho portato e ripreso all asilo sempre io per due mesi.
Da quando è nata la sorellina, e' cambiato tutto.
Con lei è dolce ed affettuoso, vuole sempre accarezzarla e darle bacini. Però ha iniziato a preferire di stare con i nonni. Due giorni a settimana i nonni lo prendono dall asilo e lo fanno dormire il pomeriggio a casa loro. Merenda, giocano e prima di cena me lo riportano. I miei suoceri sono fantastici con lui.. soprattutto il nonno. Non si stancano mai di farlo giocare e inventano sempre cose nuove. Giocattoli a non finire. E ovetti Kinder a profusione. Quando prima lo andavo a riprendere prima di cena, era contento di vedermi. Mi correva incontro e mi saltava in braccio. Ora quando vado, non vuole mai venire, preferisce sempre restare con loro. Anche le poche volte che lo vado a riprendere io all'asilo, mi chiede del nonno. Questa cosa mi fa molto soffrire, perché sebbene il loro aiuto e' per me preziosissimo in quanto mi permette di pensare esclusivamente alla piccola per qualche ora, la situazione comincia ad essere snervante per me. Anche i giorni che dovrebbe stare con me, a volte lo accontento e lo mando dai nonni. Non voglio fargli fare qualcosa contro la sua volontà, soprattutto perché mi rendo conto che da quando è nata la piccola, a casa nostra non è più come prima. Non posso più permettergli di gridare come faceva prima quando giocava e mi trovo spesso a doverlo riprendere quando ad esempio tento di addormentare la sorellina e lui urla. Ho paura che il punto sia proprio questo. Ha ormai capito che la mamma non può più giocare con lui come faceva prima, ma soprattutto non può coccolare più sempre e solo lui. Così preferisce direttamente non stare a casa, e stare con chi ha tutto il tempo per coccolarlo e farlo giocare in modo esclusivo. E' sempre stato un bambino molto esigente, ha sempre richiesto migliaia di attenzioni tutte per lui. Me ne accorgo anche di notte. L ho sempre addormentato io la sera (per sua volontà), coccolandolo sul lettone e facendolo andare a dormire nel suo lettino. Verso le 5 del mattino, lui scavalcava e veniva nel lettone, mi abbracciava e insieme ci riaddormentavamo un altro paio d ore. Ora questo non è più possibile perché la piccola dorme solo sopra di me o al massimo affianco a me (appiccicata). Una mattina lui ha scavalcato, si è seduto sul letto e mi ha detto ( a modo suo) di mandare via la sorellina e fare le coccole a lui e io l ho fatto.Il mio cuore si è frantumato in quel momento. Ho capito quanto gli manchino le nostre vecchie abitudini che per forza di cose ora non posso più fare. Ha addirittura iniziato a voler andare a dormire col papa'.. cos ache prima era impensabile.
Non so come comportarmi. Ora ho anche un'altra bambina e non so come fare per ridargli quello che aveva prima. Ho paura si senta meno amato.. e a mia volta mi sento meno amata da lui. Vorrei poter fare le stesse cose che facevamo prima ma è impossibile. La piccola ha bisogno di me ed è giusto che io soddisfi le sue richieste come ho fatto col grande quando era piccolo e voleva dormire solo addosso a me. Sono in una perenne lotta tra quello che vorrei è quello che invece so di dover fare. Vorrei anche io stringerlo a me alle 5 della mattina e dormire avvinghiati due ore... ma non posso farlo. Se mettessi la bambina nella culla inizierebbe a piangere e allora nonndormirebbe più nessuno.
Vorrei ritornare ad essere la persona più importante per lui. vorrei mi saltasse ancora in braccio appena mi vede, che voglia ancora me per dormire la sera e non solo il papà.
Mi dica lei dove sto sbagliando, perché io ci metto tutta l anima ma qualcosa non va.
Oppure è così che deve essere. Io non voglio essere il centro del suo universo o che voglia solo me. Ma sono passata da essere tutto, ad essere quasi niente e ne soffro molto.