gasgas domande di Genitori e Figli  |  Inserita il 16/10/2014

Imperia

incomunicabilità tra padre e figlio

b.giorno,io ho un figlio di 25 anni,fin da piccolo ha avuto sempre un modo distaccato di relazionarsi con tutti,dopo la separazione da 8 anni ai 10 ,vissuto con me,poi stanco è stato affidato alla madre,mai avuto un gesto di amore o affetto,il che mi ha allontanato da lui,adesso x motivi di salute mi ha cercato e tentando ristabile un rapporto migliore l ho accontentato in tutto,non badando a spese ma con il risultato che non gli bastava niente e nonostante 4 caarte di credito,spese continue,a mala pena un grazie,anzi dandomi la colpa di avegli dato i soldi x intervento!io non riesco a capire,disordinato mentalemnte,dimentica tutto e trova sempre una ragione,non si lamenta quando sta con la ragazza ,il solo dialogo è CIAO..adesso ritornato dalla madre gia da 15 giorni neanche un come va o ciao,non so cosa fare ne come comportarmi,non ha interesse x la casa,la macchina,pulizia ..apprendere le cose quotidiane :condiminio,banca,assicurazioni..come devo fare? anche io mi sento frustrato e senza motivazioni..adesso credo vada da uno psicologo,ma ogni volta che accennavo qualcosa faceva di tutto x mettermi in difficoltà tentando battere la testa al muro o facendosi male con forchette o coltelli..
cosa fare? distinti saluti
gasgas
distinti saluti

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Valentina Nappo Inserita il 20/01/2015 - 18:59

San Giuseppe Vesuviano
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Gentile signore,

per quanto doloroso possa essere ammetterlo, l'affetto, la vicinanza e la presenza che i nostri figli ci danno sono sempre la proiezione di quello che noi, per primi, abbiamo dato loro.

Piuttosto che darle una risposta, vorrei invitarla a riflettere sul suo ruolo genitoriale: il dare "materiale" non può mai prescindere da un dare su altri livelli, come quello emotivo e affettivo.

Ci sono degli interventi, come la psicoterapia familiare, che aiutano a ristabilire relazioni familiari difficili o comunque compromesse e il mio invito è di rivolgersi ad uno psicoterapeuta della sua città che si occupi di questo.

Un caro saluto
Dott.ssa Valentina Nappo
Psicologa e psicoterapeuta individuale, di coppia, familiare
Pompei - San Giuseppe Vesuviano - Napoli (Soccavo)
www.pscodialogando.com/

Dott.ssa Loredana Trebisacce Inserita il 15/12/2014 - 20:33

Caro GASGAS,
da quello che scrivi traspare tutta la tua sofferenza e il disagio nel rapporto con tuo figlio.
Probabilmente sin da piccoloa ha vissuo male la separazione ed è stato sempre in balia dell'essere figlio a metà...o di mamma o di papà e ha cominciato forse ad isolarsi e a cercare di ottenere gratificazioni materiali, anche se in realtà aveva maggiormanete bisogno di quelle affettive.
Tuo figlio credo sia rimasto ancora un po immaturo e bisognoso di attenzioni.
Nonostante e forse a maggior ragione, dimostrando freddezza e lontanaza,ti comunica tutto il suo bisogno del tuo sostegno, che non è solo aiuto economico ma soprattutto emotivo.
Ci sono alcuni suoi comportamenti che ti infastidiscono e lo vorresti più attento, maturo e responsabile...ma cerca di partire dal'accettarlo così come è, con le sue fragilità, immaturità e richieste di affetto mascherate da indifferenza! se saprai andare oltre e darlgi il tuo sostegno sono sicura che inzierà un lento ma efficace processo di cambiamento.
In questo potete farvi aiutare da un esperto per riacquistare fiducia l'uno nell'altro e costruire un rapporto maturo assieme.
se vorrai scrivimi per raccontarmi di voi o chiedermi qualcosa.
un caro saluto

dott.ssa
Loredana Trebisacce