Antonellalein domande di Genitori e Figli  |  Inserita il 22/09/2014

Como

disturbi del sonno e capricci

Salve!
Mio figlio di quasi 8 anni sembra stia regredendo. Da quando ha appreso che il suo fratellino (5 anni e mezzo) avrebbe frequentato la prima elementare nella sua stessa scuola ha cominciato a svegliarsi di notte e a venire nel lettone. Negli ultimi 15 giorni la situazione è precipitata notevolemente: a casa vige la regola che si dorme nel lettone solo se si è ammalati e il bambino, nonostante i ripetuti no, sfida me e mio marito continuando a venire nel lettone. Nelle ultime due notti, in particolare, abbiamo continuato a riportarlo nel suo letto assistendo a pianti e urla (per fortuna l'altro dorme beato). Prima ci prova con me, dicendomi che vuole stare con la mamma, al mio no, ci prova col padre, al no del padre comincia a fare una tragedia. Il problema è che, nonostante si addormenti tranquillo nel suo letto mentre gli leggiamo una favola e dorma 4 ore senza problemi, poi si sveglia e si riaddormenta solo nel lettone, se gli diciamo di no, lui continua a fare avanti e indietro e sta sveglio due-tre ore consecutive, con tutto quello che poi ne deriva, ovvero stanchezza la mattina di tutti, disattenzione a scuola e capricci continui durante il giorno. Inoltre, ho notato che ha iniziato a fare capricci come un bambino di 4 anni, non accetta il no, vuole avere sempre l'ultima parola e risponde male. Eppure gli diamo tanto a livello affettivo, lo ascoltiamo, giochiamo insieme, lo sgridiamo quando serve, passiamo tanto tempo insieme, anche da soli con lui. Io non so più come prenderlo, le ho provate tutte: qualche castigo, rinforzi positivi (se dormi tutta la notte nel tuo letto, domani facciamo qualcosa di speciale), rinforzi negativi (se non dormi non vai a calcio) e pure una sculacciata, ma niente da fare. Come devo comportarmi? Grazie in anticipo, Antonella

  3 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Valentina Barnaba Inserita il 26/10/2014 - 10:37

Carissima, la situazione che descrive è alquanto delicata. Probabilmente questo comportamento del piccolo rivela una sua condizione di disagio, di malessere che da quanto scrive, sembra collegata all'inizio della frequentazione della stessa scuola del fratellino. Probabilmente, però, anche il suo regredire nei capricci segna un disagio. Le consiglio, per avere più chiara la situazione, di confrontarvi lei e suo marito, con uno psicologo per descrivere meglio la situazione familiare ed aiutare nel modo migliore il piccolo. Sono disponibile su skype per qualsiasi chiarimento.
Cari saluti
Dott.ssa Barnaba

Dott.ssa Mariagrazia Banfi Inserita il 23/11/2014 - 22:06

Gentile Antonella, per prima cosa vorrei valorizzare l'atteggiamento suo e di suo marito:avete provato a percorrere varie strade educative basate sia sull'accoglienza che sulla regola. È' possibile che suo figlio abbia difficoltà legate all'ansia la cui causa, e di conseguenza risoluzione, sono da indagare con uno psicoterapeuta esperto dell'età' evolutiva. I miei migliori saluti. Mariagrazia Banfi

Dott.ssa Giorgia Fantini Inserita il 17/10/2014 - 13:05

Buon giorno Antonellalein, sono la dott.ssa Giorgia Fantini quelle di suo figlio sono tentativi di gestione di un'ansia a cui non sa dare un nome e che sente troppo grande per riuscire a dormire tranquillamente tutta la notte. Occorrerebbe conoscere esattamente la situazione di tutti, cambiamenti, o qualsiasi altra cosa anche apparentemente insignificante... nel frattempo provi a parlare con suo figlio concordando con lui qualche notte in cui o lei o suo marito decidete di dormire con lui (non suo figlio nel lettone, ma uno di voi nel suo letto!!!) Ovviamente deve essere una cosa limitata nel tempo!!!!
Nel frattempo ricordi che probabilmente i castighi in questo caso possono non essere efficaci!!
a presto