Alessia domande di Genitori e Figli  |  Inserita il 13/09/2016

Varese

Mia mamma non accetta la mia bisessualità

Salve, mi chiamo Alessia, ho 19 anni e sono bisessuale.
I miei genitori sono a conoscenza del mio orientamento sessuale da ormai due anni, anche se non lo hanno mai preso sul serio e lo hanno sempre considerato una fase.
Mi sono frequentata con una ragazza per un paio di mesi, fino a quando una settimana fa abbiamo deciso di metterci finalmente insieme.
Io ne ero contentissima e quindi ho deciso di dirlo a mia mamma.
Ha reagito malissimo.
Mi sono state dette frasi come 'tu non la vedrai più' 'ti metterò i bastoni tra le ruote' 'cerca di far in modo che questa cosa non duri' 'chissà perché le persone così le frequenti solo tu' 'non avrai mai il mio appoggio' 'non sarai mai felice così' 'lo dico per il tuo bene'.
Mio papà invece ha saputo tutto tramite mia mamma, io non gli ho parlato, l'ho solo sentito dire l'altro giorno a mia madre che secondo lui ho bisogno di uno psicologo.
Ora non so più cosa fare, perché ho sempre avuto problemi ad accettarmi ed il fatto che nemmeno i miei genitori riescono a farlo non mi aiuta per niente.
So che non posso pretendere che loro ne siano contenti, ma non voglio nemmeno che adesso mi vietino di vedere la mia ragazza.
Non mi sembra giusto venire punita solo perché sono fatta così e perché amo.
Cosa posso fare per far capire ai miei che non è una cosa sbagliata? E che non è giusto arrivare al punto di controllare ogni mia uscita perché non vogliono che io esca con lei?
Grazie a tutti coloro che hanno letto.

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Claudia Petrilli Inserita il 21/09/2016 - 16:05

Cara Alessia, non è facile essere genitori e la reazione di tua madre alla scoperta della tua bisessualità è abbastanza comune, anche se "ingiusta". Mamma non pensa che tu sia sbagliata o che sia matta, probabilmente è solo preoccupata per te e per i probabili ostacoli che incontrerai nella tua vita. Sei molto giovane e la tua identità sessuale è ancora in divenire, vivrai le tue esperienze e deciderai tu in futuro, in piena libertà, chi amare. Farlo accettare alla tua famiglia e a chi ti sta intorno forse non sarà facile, ma vedrai che le persone che ti amano finiranno per capire cosa ti rende felice. Un sostegno psicologico in questo momento potrebbe aiutarti a vivere in maniera più serena quello che ti sta accadendo e ad affrontare eventuali ostacoli legati alla tua identità e alla scelta del tuo orientamento sessuale. Potrebbe inoltre aiutare mamma e papà, se decidessi di coinvolgerli nel tuo percorso, a capire veramente ciò che desideri e a comportarsi nel modo migliore. Molto spesso la non conoscenza, gli stereotipi, l'omofobia, i condizionamenti sociali, religiosi e familiari possono essere un ostacolo in questo processo e avere un sostegno psicologico potrebbe essere di grande aiuto a te e alla tua famiglia, per affrontare questo momento di crescita. Resto a tua disposizione, ti faccio un grosso in bocca al lupo!

Dott.ssa Claudia Petrilli
Psicologa, Psicosessuologa
psicopetrilli@gmail.com