Selen domande di Genitori e Figli  |  Inserita il 28/06/2016

Novara

Quando si ha una mamma sola e depressa

Buongiorno a tutti,
Sono una ragazza di 21 anni figlia di una mamma separata, sola e in depressione.
Da quando mia mamma si è separata da mio padre (io avevo solo 4 anni), non ha fatto altro che accudire me, mettendo da parte la sua vita, e successivamente si è presa cura di sua madre.
Sfortunatamente, a mia nonna 5 anni fa è stata diagnosticata una malattia polmonare a causa della quale in questi anni è peggiorata sino a diventare non autosufficente.
Se prima mia nonna abitava con noi perché in grado di fare tutto da sola, 3 anni fa è nato il bisogno di cercarle una casa tutta sua nella quale avrebbe dovuto vivere insieme ad una badante. Purtroppo, però, questa ricerca è fallita e mia mamma ha iniziato ad ammalarsi psicologicamente perché si è ritrovata sola a gestire queste badanti che maltrattavano mia nonna, nonostante mia mamma abbia 3 fratelli. Per tale motivo, qualche settimana fa, quando la situazione ormai era diventata improponibile, si è deciso di portare mia nonna in casa di riposo.
Io in questi anni non ho fatto altro che aiutare mia mamma a gestire questa situazione. Quando non c'era nessuno, infatti, restavo io con mia nonna e la lavavo, le preparavo da mangiare, le somministravo i medicinali ecc..
Ora però che tutto è finito, mia mamma si ritrova sconfitta (mia mamma è un Oss e mai avrebbe voluto portare sua mamma in rsa), depressa e sola. Effettivamente è proprio così: mia mamma è sola, non ha nessuno all'infuori di me e di sua mamma. Non ha un compagno, un'amica o dei fratelli, nessuno.
Per questo motivo, io mi sento incaricata di doveri non miei, non mi sento libera di fare la mia vita, mi sento in colpa ogni qualvolta esco e lei rimane da sola. Ma io ho bisogno di uscire proprio per staccare la spina con questa situazione.
Il problema è che tutta questa situazione ha delle ripercussioni persino sulla mia vita.
Ho un fidanzato con il quale sta andando malissimo in questo periodo perché è stanco di vedermi star male e piangere, vorrebbe far qualcosa ma è impossibilitato perché mia mamma non lo ha mai sopportato.
Io mi ritrovo in questo stato da molto tempo e non riesco più ad andare avanti. Vorrei tanto porre fine a tutto, trovarmi un lavoro e andare a convivere con il mio fidanzato, ma non posso, mi sentirei in colpa nei confronti di mia madre e non posso abbandonare l'università perché mia madre vuole che ottengo questa laurea a tutti i costi.
Io non so come aiutarla, cerco di proporle di fare qualcosa insieme affinché si distragga ma se all'inizio accetta, poi rinuncia perché si sente inadeguata e preferisce restare a casa.
Non riesco più a studiare, ad essere tranquilla, a dormire e mangiare.
Non so come posso liberarmi da questo peso di responsabilità, non so come aiutare mia mamma a crearsi una sua vita.
Non ce la faccio più.
Aiutatemi!
Non posso contare su nessuno, neppure su mio padre perché non è in grado di farlo.
Cosa devo fare? Come devo comportarmi?
Sento che a causa di questa situazione persino i sentimenti che provo per mia mamma stanno mutando. Non riesco più a vederla come madre, non è questa la madre che vorrei e mi ritrovo ad invidiare le mie amiche perché il rapporto con loro madre è il rapporto che vorrei io con la mia.

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