domande di Genitori e Figli  |  Inserita il 13/02/2016

Roma

Crescita

Salve a tutti, ho 19 anni, e vivo con la mia la mia famiglia. É da un po di tempo ormai che non accetto più il rapporto che ho con i miei genitori specialmente con mia madre, è molto apprensiva e perciò cerca di controllarmi e proteggermi spesso in modo eccessivo: controlla i miei orari la sera rimanendo sempre sveglia, quando mi succede qualcosa di brutto reagisce troppo sentimentalmente quando invece non è necessario e sono in grado di 'attutire un colpo' benissimo da solo. È sempre stata molto affettiva, forse troppo, secondo me tutto questo mi ha trasmesso insicurezza nella vita quotidiana, già di mio sono un po introverso, e questa situazione non mi ha permesso una maturazione mentale portandomi alla cosa che mi frustra di più: l'incapacità di instaurare una relazione con una ragazza, dovuto anche al fatto che non riuscirei banalmente a rivelare a i miei un'eventuale relazione, parlando psicologicamente credo che in me sia assente il concetto di anima e animus di Jung (vi prego qualcuno mi dica se ho ragione) . Per quanto riguarda la vita famigliare io voglio indipendenza, con mia madre sono riuscito ad aprire un dialogo, lei comprende quello che voglio, ma non é in grado di darmelo completamente, ritiene che io sia troppo esigente, ma io voglio tutto, nella convinzione che se non coinvolgo altre persone posso fare tutto quello che desidero

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Elena Parise Inserita il 15/02/2016 - 17:56

Buonasera L,
come sottolinea la collega, a 19 anni il bisogno di autonomia e indipendenza è assolutamente comprensibile e legittimo.
Relativamente alle citazioni di Jung: essendo di un approccio differente io non penso si tratti di mancanze, quanto piuttosto relativo all'autostima, al senso di autoefficacia e a convinzioni dette disfunzionali o irrazionali, che in una sorta di circolo vizioso non le permettono di pensare in maniera alternativa su di sé e su ciò che le succede. Oltre al fatto che questi pensieri provocheranno sicuramente in Lei delle emozioni non sempre piacevoli.
Mi sembra comunque positivo sia che abbia scritto qui chiedendo aiuto, sia che sia riuscito a instaurare una comunicazione a riguardo con sua madre.
Potrebbe informarsi sui servizi e sui professionisti della sua zona, al fine di indagare meglio il tutto.

Resto a disposizione,

Dott.ssa E. Parise - Psicologa

Dott.ssa Loredana Ragozzino Inserita il 13/02/2016 - 22:15

Caro L.,
ritengo che il suo desiderio di autonomia e indipendenza soprattutto emotiva, sia legittimo. Riguardo le sue citazioni Junghiane, le consiglio di non farsi influenzare e pensare che a lei manchi qualcosa.
Aver scritto qui è un buon passo verso il miglioramento.
La comunicazione è uno strumento prezioso, e il fatto che lei riesca ad averla instaurata con sua madre è importante, ma forse non basta. Provi a prendere in considerazione una consulenza psicologica per comprendere meglio questa situazione che la rende insoddisfatto.
Resto a disposizione per chiarimenti.
Un caro saluto.
D.ssa Loredana Ragozzino