Mariangela domande di Genitori e Figli  |  Inserita il 12/02/2016

Bergamo

Relazione figlio padre

Buongiorno sono una madre di 30 anni. .io e il mio ex marito siamo separati da 4 anni
Ho un bimbo di 10.. volevo chiedervi se potete darmi un consiglio riguardo al comportamento di mio figlio..ultimamente il mio bambino nn vuole più stare con il padre. .ammetto che pultroppo i comportamenti del padre sono stati a dir poco violenti...tra minacce ecc.. e lui ne ha subito e subisce tuttora .le conseguenze ..appunto x questi motivi volevo chiedervi se secondo voi mio figlio ha bisogno di un aiuto psicologico. .o se è un comportamento normale dovuto alla situazione che ogni volta gli fa vedere il padre ho paura che tutto il nervosismo che ha dentro nn riesca a farlo uscire, e sia peggio...secondo voi come mi devo comportare con mio figlio?? Spero in una risposta e vi ringrazio anticipatamente. .

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Elena Parise Inserita il 15/02/2016 - 17:43

Buonasera Mariangela,
è una situazione che richiede la giusta attenzione e ritengo sia importante attivarsi nel bene di tutti, il bambino in primis.
Potrebbe rivolgersi a uno Psicologo della sua zona specializzato in Età Evolutiva, che prima di decidere eventualmente di iniziare a vedere il bambino avrà bisogno di indagare e approfondire diverse aree con Lei, e con il suo ex marito se fosse possibile, in modo da comprendere meglio la situazione nella sua globalità e cosa è stato fatto fino ad ora per gestirla. Il lavoro con i genitori sulla genitorialità per noi Psicologi dell'Età Evolutiva è molto importante e non può prescindere dall'eventuale lavoro con il bambino, che spesso arriva in un secondo momento.

Resto a disposizione per qualunque chiarimento, si senta libera di contattarmi.

Dott.ssa E. Parise

Dott.ssa Chiara Francesconi Inserita il 13/02/2016 - 09:27

Buongiorno Mariangela,
prima di consultare uno psicologo per suo figlio, le consiglierei di effettuare voi stessi, genitori (o lei da sola se non siete rimasti in buoni rapporti) un terapeuta dell'età evolutiva che possa comprendere meglio la situazione globale, i vostri sentimenti rispetto a questa situazione (il suo ex marito si è accorto di questo comportamento? cosa ne pensa a riguardo?), le reazioni e soluzioni che finora avete provato ad agire, e quali possono essere state le minuzie che li hanno fatti "fallire" non sbloccando la situazione. Sarà poi lo stesso terapeuta a valutare il caso di un lavoro anche con il bambino.
A disposizione per ulteriori informazioni,
un saluto,
dott.ssa Chiara Francesconi - psicologa cognitivo comportamentale
www.chiarafrancesconi.it