anna domande di Genitori e Figli  |  Inserita il 25/09/2015

Agrigento

Problema con mio padre che tradisce mia madre

Salve, sono una ragazza di 18 anni quasi 19, da un 1 mese e mezzo che tutta la mia famiglia (mia sorella e mia madre) che mio padre ha tradito mia madre, infatti da allora mia padre incolpa i suoi problemi del tradimento su di me e su mia sorella,invece mia madre sembra che prima rompe che vuole separarsi e poi dice che non vuole, quindi sta facendo tira e molla, in più mio padre quando litigava con mia sorella, alzava le mani su di me, e scarica i suoi problemi o stress su di me molto spesso e poi di diceva che non dovevo nascere e ancora oggi me lo dice, io non sopporto più questa situazione, adesso mia madre ha dato una possibilità ancora a mio padre, ma il problema che lui ha un'altra relazione con un'altra donna, lui non sa che io lo so, e mia madre non lo sa, io lo odio a morte quello che sta facendo, mia sorella mi ha detto di non dire niente a nostra a madre, a me non mi sembra giusto, non più che fare, vorrei uscire da questa situazione, ma non so che fare?

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott. Carlo Casati Inserita il 28/09/2015 - 11:53

Milano - Centro storico
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Cara Anna,
Come ti senti in questa situazione? Come la vivi? Che emozioni provi?
Dalla tua mail emergono ansia, paura, sensi di colpa (lo dovrei dire a mia madre), rancore (verso il padre violento e colpevole).
Ma da quale pensiero nascono tutte queste emozioni spiacevoli ed insostenibili? Forse dalla tua convinzione che sarebbe utile e giusto fare qualcosa per riportare la pace tra i tuoi genitori.
Ho forti dubbi che tu possa intervenire attivamente nelle dinamiche relazionali tra tuo padre e tua madre.
Solo loro possono gestire la relazione in modo più sano. Tu puoi fare ben poco: quindi non tormentarti e non stare a rimuginare su quello che dovresti o potresti fare.
Un consiglio: concentrati sui TUOI obiettivi di vita. Che cosa vuoi nel tuo futuro? Che cosa ti potrebbe rendere più serena? Persegui i TUOI obiettivi con calma e determinazione. La tua felicità non dipende dagli altri (neanche dal benessere relazionale tra i tuoi genitori). Inseguire scopi che non dipendono da te (la pace coniugale) potrà solo generare fallimenti e frustrazioni.

Cari Saluti,


Dr. Carlo Casati - medico psicoterapeuta - Verona