Bono77 domande di Genitori e Figli  |  Inserita il 28/02/2014

Vicenza

Gelosia fratelli e bimbo ribelle

Buongiorno,

sono una mamma di un bimbo di quasi 4 anni con un fratellino di 12 mesi.
Mio figlio ha una gelosia per il fratello che cerchiamo di attenuare dandogli mille attenzioni, è abbastanza migliorata in confronto alla nascita del fratellino, ma essendo un bimbo molto testardo, ribelle e con un certo caratterino è difficile domarlo quando ha gli attacchi d'ira e di capriccio, che si verificano in presenza sempre di altre persone, a casa anche ma piu' moderate.
E' capriccioso e dispettoso in pubblico a volte con scenate improvvise di pianto capriccioso per un nonnulla per coglierci di sorpresa ovviamente e sapendo bene che in pubblico non abbiamo armi cioè ci sentiamo anche in imbarazzo. Sembra fatto apposta per metterci alla prova!
Poi anche quando arriva gente a casa nostra, salvati o cielo il bimbo comincia a farne di tutti i colori saltare sui divani, tormentare il fratellino, vuole bere ma come vuole lui e cosa dice lui, domina la situazione rendendo difficile parlare tra noi, e diventa indomabile sia al castigo che a qualsiasi altro metodo, rifiuta anche se voglio prenderlo sulle mie ginocchia per coccolarlo, rendendosi indomabile e iniziando un piangnucolio continuo...
dalla nonna è bravo un angelo a detta di lei, come arrivo io la mamma e metto piede dentro casa di mia suocera, ecco che comincia il pianto capriccioso per cose inutili e si irrigidisce.Abbiamo qualche mancanza e cosa stiamo facendo di sbagliato? Come dobbiamo comportarci ?

  3 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa veronica alini Inserita il 10/03/2014 - 12:42

Buongirono signora, i bambini soventemente mettono in atto comportamenti a noi adulti spesso incomprensibili ed irritanti ma non dovremmo mai dimenticare che molto spesso tutto questo è una richiesta di aiuto. Sono pienamente d'accordo con i colleghi che affermano che i capricci e i comportamenti inadeguati non vanno rinforzati bensì estinti anche ahimè ignorandoli. L'ignorare però non basta in quanto bisognerebbe fornire al bambino dei comportamenti "alternativi" a quelli che lui sta attualmente mettendo in pratica con voi.Mi spiego meglio, se il bambino inizia ad urlare e piangere, oltre ad un primo passo che è quello di ignorarlo(ovvero controllarlo da lontano senza farsene accorgere) una volta che il bambino smette, proprio perchè non riceve attenzioni e quindi inizia a capire che quel comportamento non è più funzionale a ciò che vuole raggiungere, dovete in qualche modo "premiarlo" e coinvolgerlo in una qualsiasi attività che sostituisca il comportamento disfunzionale. ciò però avviene solo DOPO che vostro figlio ha terminato il comportamento inadeguato! Per quanto riguarda la gelosia nei confronti del nuovo arrivato le consiglio di coinvolgerlo anche nelle attività o mansioni con il fratellino (come vestirlo,dargli da mangiare etc..facendolo sentire importante nel ruolo di fratello). Sarebbe comunque utile recersi da un professionista che vi possa seguire e fare un quadro più completo.
Buona giornata!

Dott.ssa Oriella D'Amico Inserita il 08/03/2014 - 11:46

Salve Bono77, fare il genitore è il "mestiere" più difficile del mondo; non ci sono linee guida ed ogni figlio ha un suo temperamento per cui spesso, non valgono le stesse regole per tutti; vostro figlio utilizza il capriccio per tenervi sotto scacco e per avere la vostra attenzione, per cui il capriccio in quanto tale va ignorato (anche se capisco che ciò sia molto difficile visto che la maggior parte delle volte capita in pubblico), in più cercate di dedicare un paio di momenti nella giornata solo per lui e di rinforzare i comportamenti giusti che sostituiscono il capriccio.
In bocca al lupo
Dott.ssa D'amico Oriella

Dott.ssa maria rosaria d'inverno Inserita il 06/03/2014 - 23:01

Cara Bono 77
credo che voi stiate facendo del vostro meglio, ma direi che i sensi di colpa che forse sentite vi impediscono di avere un atteggiamento autorevole nella gestione di vostro figlio. i bambini sondano i limiti e, nel vostro caso, anche in considerazione che quando è con la nonna si comporta in modo diverso, non ha ancora capito fino a dove si può spingere. Nota che siete in imbarazzo quando ci sono altre persone ed è proprio allora che vi mette alla prova in modo più esasperato. Intanto ti consiglio un libro: i no che aiutano a crescere.
resto a vostra disposizione