Ebi domande di Genitori e Figli  |  Inserita il 16/07/2015

Varese

Adolescente ed amici troppo presenti

Buongiorno,
nostro figlio sedicenne...a grandi linee un bravo ragazzo...ha comportamenti tipici da adolescente...in casa è chiuso in se stesso, spesso è arrabbiato senza motivo...ma tutto nella norma. L'unica cosa che ci preoccupa è che tra lui ed il gruppo di amici si è creato un legame da "setta" ...fanno TUTTO assieme, pensano assieme...il nostro ha perfino abbandonato lo sport di sempre, ed era bravo…ottimi risultati, per farne uno completamente diverso ed a livelli più bassi...solo per stare ulteriormente assieme agli amici divertendosi senza troppo stress (come dice lui). Come facciamo a fargli capire che è bello mantenere la propria identità...anche all'interno del gruppo? Abbiamo paura che così crescerà gregario...e prima dell'adolescenza ha sempre avuto tendenze da leader...siamo preoccupati che le sue scelte future siano condizionate da altri e che non sarà in grado di affrontare gli scogli grossi e che tenterà sempre di "scansarli" come sta facendo ora con lo sport

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott. Giuseppe Del Signore Inserita il 20/07/2015 - 01:21

Viterbo
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Gentile Ebi,

>>Come facciamo a fargli capire che è bello mantenere la propria identità...anche all'interno del gruppo?<<
suo figlio è stato già "educato", ora sta semplicemente facendo le cose che fanno gli adolescenti, ossia fare gruppo e andare contro ciò che i genitori, in maniera più o meno diretta, pensano sia la cosa "giusta" per lui.
Questo tendenzialmente è una cosa "sana"; non saranno certo questi cambiamenti a determinare o modificare i tratti caratteriali di vostro figlio.

>>Abbiamo paura che così crescerà gregario...e prima dell'adolescenza ha sempre avuto tendenze da leader.<<
mi sembrano definizioni un po' eccessive per un ragazzo di 16 anni, tenendo conto che la sua personalità non è ancora strutturata e non si stabilizzerà prima dei 20/25 anni.

Tenga presente invece che le ansie dei genitori (come quelle che lei sta manifestando) mettono pressione e vengono percepite dai figli come un'eccessiva intromissione, a volte cerando molti più disagi di quelli da lei rappresentati.
Come genitori invece, credo sia importante riuscire a tollerare queste piccole frustrazioni, perché rendono vostro figlio più reale e autentico e non più a misura di un ideale interno di voi stessi.

Cordiali saluti,
Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta
Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica