Giorgia domande di Genitori e Figli  |  Inserita il 14/07/2015

Mia madre mi maltratta psicologicamente

Buongiorno, ho 19 anni e sono davvero arrivata a voler denunciare mia madre.
I rapporti in casa sono impossibili e le accuse rivolte nei miei confronti sono ancora peggio.
Vorrei tanto trovarmi un lavoro e andarmene di casa ma non lo faccio per pietà nei confronti di mio padre.
Vorrei non vederla più per il resto della vita.
Mi ripete costantemente durante la giornata di quanto sia fallita, di quanto sia stupida e anche di quanto sia una ragazza di facili costumi.
Mi sono appena diplomata al liceo scientifico con 90/100, ho sempre tentato di fare dei lavoretti per togliermi degli sfizi e ho il fidanzato da circa 4 anni.
Per non parlare del fatto che mia madre cucina solo per mio padre, non mi lava nè stira la biancheria e se, trova qualche oggetto che mi appartiene in una stanza che non è la mia camera, lo prende e me lo getta letteralmente in camera. in questo modo quando rientro da casa mi trovo magari il contenuto della mia borsa rovesciato sul pavimento e le scarpe gettate sopra al letto.
Vorrei tanto proseguire gli studi all'università, ma sono disposta a "rovinare" il mio futuro ed andare lontano da casa piuttosto che continuare a vivere così. Cosa dovrei fare?
Le uniche parole che mi rivolge sono: "Quando te ne vai di casa? Ti odio. Se avessi saputo quanto sei uno schifo avrei comprato un cane piuttosto che concepirti. Quello è il cancello, vattene, questa è casa mia."
Scusate per lo sfogo ma davvero non so più che cosa fare.
Sono arrivata anche a fare le foto alla mia camera, prima e dopo e anche a registrare tutte le parole che dice nei miei confronti.
Potrei denunciarla ed ottenere qualcosa? Grazie.

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott. Giuseppe Del Signore Inserita il 17/07/2015 - 10:54

Viterbo
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Cara Giorgia,

comprendo il tuo stato d'animo e la pesantezza delle offese che ricevi, anche perché sei molto giovane, ma invece di pensare alle denunce dovresti iniziare a cercare una tua autonomia, visto che descrivi un conflitto difficile da risolvere.
Andare via di casa potrebbe essere una buona soluzione, ma dipende dalle tue disposizioni e possibilità.
I rapporti con tua madre sono stati sempre di questo tenore?
Che rapporto hanno i tuoi genitori?
Che ruolo ha tuo padre in tutto questo?

Cordiali saluti,
Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo clinico e forense, Psicoterapeuta
Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica

Dott.ssa Lina Robertiello Inserita il 21/07/2015 - 11:19

Mi trovo d'accordo con il colloga trovare tuoi spazi di autonomia piuttosto che ricorrere alle denuncie. Dott.ssa Robertiello Psicologa Psicoterapeuta, Psicoterapeuta Infantile e Psicologa forense