ilaria domande di Genitori e Figli  |  Inserita il 07/07/2015

Napoli

Rancore verso mio padre

Salve, sono una ragazza di 21 anni e non ho un bel rapporto con mio padre. Non riesco a provare affetto per lui, perchè a causa sua abbiamo avuto sempre una situazione economica in famiglia abbastanza difficoltosa. Praticamente, si è sempre indebitato, non so come sia iniziato, sicuramente da quando lui era giovane, da quanto ne so, all'inizio era per gioco (tipo poker etc), ora non più, ma comunque ha fatto sempre debiti su debiti con le banche per portare soldi a casa. E' uno dei pochi a prendere una pensione abbastanza alta, ma ci sono stati anni, anche quando ero molto piccola, in cui a casa non si mangiava, non dico che non c'era niente di niente, ma comunque si litigava sempre, mia madre riempiva di parole mio padre e dovevamo sempre arrangiarci. Tipo rimanevano solo 200 euro sulla pensione per il cibo, anzi a volte anche 50 e visto che i miei non sapevano nemmeno gestire i soldi, mangiavamo bene si e no per una settimana. A causa di ciò non pagavano nemmeno le bollette e quindi molte volte si accumulavano, non pagava l'affitto e a causa di ciò ho cambiato spesso casa, questo è sucesso anche ultimamente, ad ottobre dell'anno scorso... e spero sia l'ultima volta che cambio casa. Comunque, giustamente, io potrei trovarmi un lavoro. Ho lasciato la scuola a 14 anni perchè venivo presa sempre in giro e per me non era bello andarci, ci stavo molto male, secondo me il problema che mi ha fatto lasciare la scuola è stato il malessere che provavo in classe, unito ai problemi che avevo in casa. Sicuramente ha contrubiito il fatto che nemmeno mia madre ha cercato di capirmi e di farmi capire che era giusto che continuassi, probabilmente era troppo presa dai problemi economici. Ora, come ho già detto, potrei trovare lavoro, anzi avrei dovuto cercarlo da tempo, ma ero piccola, e non capivo il valore dei soldi. lo sto capendo da qualche anno, metto annunci e cose varie ma nessuno mi risponde e sono troppo timida per andarlo a chiedere in giro e sento di non essere mai abbastanza. Ho paura che gli altri mi giudichino per il fatto che non sono diplomata e mi dico: Cosa ci potranno trovare di giusto in me. E quindi mi abbatto e non m'impegno a cercarlo, il lavoro. La situazione in famiglia io non posso cambiarla, ma almeno mi piacerebbe essere indipendente economicamente e non dipendere sempre dal mio ragazzo (che per fortuna è l'unico che mi capisce ed è un ragazzo d'oro) o da mia madre. Si perchè mia madre a 61 anni suonati lavora ancora per sei mesi all'anno tornando stanca da lavoro... e tutto ciò solo per farci mangiare visto che dalla pensione di mio padre rimane poco e niente. Mio padre, oltre a non avermi mai dimostrato affetto, non ha mai fatto nulla per me. Scuola, compleanni, comunione, paghetta, se l'è visto sempre mamma quando poteva. Alla fin fine ora la situazione sta migliorando perchè non sta pagando le banche ma solo debiti privati, ma comunque io non dimentico.. non dimentico tutte le bugie che ci ha raccontato, dei debiti nascoti. Di quando ero piccola ed un giorno mia sorella, di domenica, mi comprò un panino perchè non c'era nulla. Da piccola non capivo molto, ricordo però molte cose, e diciamo che ho sempre provato avversione verso mio padre.. però è da quando ho iniziato a capire, più o meno dai 18-19 anni che non lo tollero proprio più. Ho 1 fratello, che anche lui diciamo non tollera totalmente mio padre perchè molte volte si è messo in mezzo per aiutarlo economicamente e poi vedeva che lui non cambiava mai, ma alla fine gli porta sempre rispetto, viene per il suo compleanno etc, poi ho due sorelle, che gli vogliono bene e non comprendono perchè io gli riservi rancore. Ma io non capisco loro, onestamente. Loro dicono, che sì ha sbagliato ma è sempre loro padre e se la prendono a male quando io o mia madre gli rispondiamo in malo modo. Beh, contente loro, mamma infatti dice che ogni persona può regaire in maniera diversa a queste situazione e pensa che io abbia avuto un trauma. Io a stento mi fido del mio ragazzo, perchè sono stata abituata che mio padre diceva bugie a mia madre e mia madre per ripicca gli nascondeva e nasconde molte cose, sempre a livello economico. Mio padre, tutt'oggi, trova sempre un motivo per andarmi contro, a volte mette anche le mani addosso senza motivo, ma ora, a differenza di quando ero piccola, reagisco. In casa con me ora abita anche una delle mie sorelle col marito e il figlio di un anno, perchè al marito hanno dimezzato lo stipendio e avevano bisogno d'aiuto, ma non li tollero perchè approffittano della bontà di mia madre, ogni giorno litigo con mia sorella, mio cognato si è messo spesso in mezzo se mia madre mi voleva dare qualcosa di soldi, perchè pensano che non lo merito. Non odio mia sorella e il marito ma mi irritano, perchè essendo in una situazione familiare difficile vorrei strare da sola in casa e non anche con un altra famiglia, vorrei avere i miei spazi e la mia privacy, cosa che non ho più da quando stanno qua. Non aiutano sulle bollette, nè sull'affitto e a volte mamma non gli fa manco pagare la spesa, mi dicono di farmi gli affari miei, ma io non concespisco perchè ora fanno i forti solo perchè rimangono più soldi, insomma loro abitano con noi? e dovrebbero contribuire, punto.Io purtroppo col tempo ho sviluppato un brutto carattere, non tollero nessuno, sono nervosa,egoista e aggressiva, io credo siano solo conseguenze, non riesco a superare quelle cose. Ora mangio di tutto, anzi andrò anche a fare un viaggio col mio ragazzo, grazie sempre a mia madre, ma comunque dentro sento tanta rabbia per ciò che è successo, sono consapevole che ci sono situazioni piu difficili, ma io non lo perdono per il semplice fatto che la colpa è sua. Nel senso che non lo compatisco, perchè non è che ha perso il lavoro o è disoccupato. NO!!! prende una pensione buonissima, anzi ottima per chi si sa gestire i soldi, eppure non c'è stato cibo, molte volte. Poi i miei hanno anche una dannata dipendenza per le sigarette. E infatti, nei periodi più neri, mia madre visto che non fumava, si buttava nel letto, non cucinava, non faceva niente, anche quando ero minorenne, e se la prendeva anche con me, questo perchè le mancava il fumo. Ora se mia madre a volte si contiene con mio padre è perchè c'è mia sorella a cui da fastidio che mia madre gli risponda male, insomma non vuole farla restare male. Ma quando stavamo solo noi gliene diceva di tutti i colori, anche che lo schifava, e infatti secondo me lo schifa, sopporta e cerca di non pensare a tutto ciò che è successo per quieto vivere, perchè lei è fatta così. Ma io no. Il mio ragazzo mi sta accanto, per fortuna ho lui, ma in passato mi sentivo molto sola senza nessuno che mi capiva.Proprio per questo a volte sono ossessiva col mio ragazzo, sento una dannata mancanza di affetto e diciamo che solo il mio ragazzo sa dimostrarmi affetto, quindi ho il terrore di separamene, Non credo di stare con lui solo perchè altrimenti mi sentirei sola, però diciamo che ne sono un po' dipendente e a volte possessiva perchè ho paura di perdere quell'unica persona con cui sto bene e a cui posso dire tutto.E' stata la prima persona a cui ho detto tutto, ma proprio tutto e mi ha sempre appoggiato e anzi mi vizia pure troppo, su di lui non ho proprio niente di cui lamentarmi, il problema sono io che divento nevrotica a causa delle mie insicurezze. Non so cosa ci possa essere, nella mia testa, anzi forse lo so e so anche che dovrei andare da uno piscologo perchè da sola non riesco a superarlo. Vorrei solo stare bene, non voglio un rapporto con mio padre, vorrei stare solo serena io, e secondo me questo si risolverebbe uscendo piu spesso di casa e avendo dei soldi per me. Da piccola abbiamo anche abitato a casa di mio fratello e mia sorella, quella che ora abita qua, visto che non c'era posto, stava da mia zia. Alle elementari ero molto chiusa e timida non parlavo e comunque in tutti i miei anni scolastici venivo sempre presa in giro, dicevano che ero brutta. anche dai ragazzi che mi sono piaciuti prima del mio ragazzo venivo presa in giro. Ovviamente so di non essere brutta, anzi sono carina, soprattutto ora che sono cresciuta. perchè le ragazze brutte sono altre.. ma non so perchè venivo sempre trattata male. Nonosante sappia di non essere brutta, sono molto insicura e piena di complessi. Ma ciò accade a periodi, a volte sono sicura di me e mi trovo carina altre volte mi butto letteralmente nel c***o . Vabbè, ma questi sono altri miei problemi, torniamo a mio padre. Mio fratello e le mie due sorelle non ne hanno sofferto come me perchè andavano ogni anno in vacanza in Calabria, sempre grazie ai debiti però, mangiavano, non gli è mai mancato niente, sempre coi debiti però. Io sono quella che diciamo ha subito di più, perchè ormai a mio padre le banche non davano più niente essendo troppo indebitato. Mia madre, super ingenua, credeva alle bugie di mio padre, non si faceva nessun conto , non chiedendosi del perchè rimaneva poco, gli ha creduto, quando prima che cambiassi di nuovo casa, mio padre diceva che stava pagando l'affitto quando invece era quasi un anno che non lo pagava, l'ha scoperto solo quando è arrivata la carta di sfratto. E dico io, se è già successo in passato, perchè non sei andata con lui a pagare l'affitto? perchè non volevi vedere la ricevuta del pagamento? cioè se io so che una persona mi ha sempre detto bugie, poi dopo per fidarmi voglio delle prove. Quindi alla fine è anche colpa di mia madre che s'è fatta sempre prendere in giro. Ovviamente piu di mio padre che ha approffittato dell'ingenuità di mamma...però pure lei...una donna piu forte l'avrebbe sbattutto fuori casa. Solo ultimamente mamma ha imparato un po', sa quali sono i debiti privati che ha, quindi quando mio padre va alla posta a prendere la pensione si fa i conti e si tiene lei tutto quello che rimane. Tipo dopo 40 anni di matrimonio ha imparato un po'! Mia madre mi fa pena, ha sofferto molto e nonostante ciò anche se sembra fragile,è stata abbastanza forte da sopportare tante batoste. Le mia sorelle pensano che io approfitti a farmi dare la paghetta ma intanto sempre e solo su di me hanno da ridire, e su mio padre nn hanno da ridire che si fa dare 10 euro a settimana, nei mesi in cui mamma lavora, per andare a giocare a carte con i suoi amichetti del supermercato? Anni fa, andava al porto di napoli a giocare (dove lavorava) anche tutte le mattine, poi sembra proprio che si sia indebitato anche lì visto che non ci va più! Vorrei tanto andare da uno psicologo all'asl. Ma ho paura di tante cose! ho paura di parlare con uno\a che sta lì tanto perchè sta lavorando e non perchè ama il suo lavoro e cerca di aiutare gli altri. E di conseguenza avrei verogna a parlare di ciò a una persona che magari non ascolta e butta lì qualche consiglio giusto perchè lo deve fare, Ovviamente non sono tutti così, ma ci sono, ed io vorrei tanto parlarne con chi davvero mi capisce, e che riuscisse a spronarmi e a farmi capire se tutto ciò è dovuto a un trauma infantile o che ne so.. insomma vorrei un aiuto!!! E vi ringrazio se state leggendo la mia storia. Grazie.

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