Salvatore  domande di Genitori e Figli  |  Inserita il 18/08/2021

Milano

Figlio insoddisfatto

Buongiorno,
ho mio figlio di 5 anni (e un'altra di 2.5) che a quanto pare è un eterno insoddisfatto nonostante le continue privazioni a cui lo sottoponiamo.
Sicuramente essendo il primo è stato molto viziato.
Lui desidera un regalo per un anno, ricordandocelo ogni giorno, e poi appena lo possiede lo utilizza per 3 gg e lo lascia.
Quando fa' un disegno se non viene come vuole lui lo strappa, si arrabbia e a volte piange.
Mio figlio è un bravo bambino, coccolone, educato e timido ma quando si unisce ai suoi amici, si diverte a prendere in giro gli altri bambini.
Sicuramente consulteremo uno specialista, perché io e mia moglie siamo preoccupati per quando frequenterà le scuole elementari.
Vi ringrazio anticipatamente per le risposte che mi darete.
Buona giornata

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Manuela Leonessa Inserita il 19/08/2021 - 16:32

Torino
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Buongiorno Salvatore
Sicuramente il vostro piccolo cerca di dirvi qualcosa ed è saggio il vostro desiderio di andare più a fondo.
Il suo racconto descrive alcune manifestazioni del disagio del bambino ma non è sufficiente ad individuarne le cause. Gli aspetti da considerare sono tanti e varrà la pena approfondirne ognuno. Mi permetto di sfiorarne uno in questa sede: secondo lei quanto pesa l’arrivo della sorellina nel quadro da lei descritto?
L'arrivo di un fratellino o sorellina modifica le abitudini di vita di una famiglia ed è un momento di grande stress per il primogenito. Alcuni bimbi si adattano meglio al grande evento, altri no.
Se vostra moglie una sera tornasse a casa con un altro uomo e vi dicesse: “Caro, questo è il mio amante e vivrà con noi. Dovete andare d’accordo e volervi bene.” Come vi sentireste?
Ecco, questa è la rabbia e il senso di frustrazione che i bimbi accusano quando dopo i primi giorni, comprendono che il nuovo nato non è un ospite solo di passaggio:
“Mamma, quand’è che se ne va via?” è tutto ciò che vorrebbero sapere.
Dal loro punto di vista si stava benissimo prima, non c’era bisogno di un fratellino o una sorellina..
“Forse per mamma e papà io non ero abbastanza” è un altro dubbio che può cominciare a frullare nella loro testolina.
Per come la vedono loro l’intruso catalizza l’attenzione di mamma, papà e di tutti gli altri. È qualcosa di davvero inaccettabile ed è necessario organizzarsi, ma come? Facendo come lui, ovvio.
Pannolino, ciuccio e tutto il resto, regressione insomma. Oppure trasformandosi in un esserino imprudentie, ficcandosi continuamente nei guai o adottando comportamenti discutibili. Mamma è papà non gli staccheranno più gli occhi di dosso e l’attenzione sarà nuovamente tutta per loro.
Naturalmente questa è solo una delle possibili chiave di lettura. Condivido il vostro desiderio di andare più a fondo, e sono sicura che la vostra attenzione vi permetterà di risolvere la situazione senza ulteriori complicazioni. Resto a disposizione per ulteriori chiarimenti e vi auguro buona giornata.
Dott.ssa Manuela Leonessa