Anonimo  domande di Genitori e Figli  |  Inserita il 11/04/2021

Palermo

Mio figlio di 13 anni inizia a dare problemi

Sono madre di un ragazzino di 13 anni che sta iniziando a dare problemi. Non mi ascolta mai quando gli impongo di non fare qualcosa e pensa sempre ad uscire, a divertirsi e se ne frega di ciò che io e mio marito gli diciamo. L'altra sera mi ha chiesto se potesse uscire per andare a mangiare una pizza con un suo amico, ovviamente rispettando la distanza e all'aperto. Io gli ho risposto di sì dopo vari tentennamenti. Mi sono fidata di lui, insomma. Ero anche stanca perché avevo appena finito di correggere i compiti scolastici e non volevo starlo a sentire. È tornato a MEZZANOTTE e puzzava letteralmente di FUMO. Non solo sui vestiti, anche l'alito sapeva di fumo e prima che uscisse si era pulito anche i denti. Io sono diventata furibonda e gli ho dato uno schiaffo, e lui ha reagito in malo modo dicendomi che sono una rompi... e per difendersi mi ha anche spinto. Non voglio più farlo uscire e sono estremamente arrabbiata con lui. Riassumendo tutto, mi dice che sbaglio a comportarmi così con lui e che devo capire che sta crescendo e bla bla bla...
Invece io dico che deve capire lui che è ancora un bimbetto e deve ascoltarmi. Ultimamente sta iniziando ad alzare le mani per difendersi, a dire le parolacce... MA CHE ORA SI È MESSO PURE A FUMARE NON LO TOLLERO! Ho provato a parlarne con mio marito ma la situazione non è migliorata granché. La prima sera gli ha parlato e la seconda sembravano avere la stessa età : si mettevano a giocare alla Playstation, si prendevano in giro a vicenda scherzando ecc.
Non so come fare. Ho paura che fumi di nascosto. Come posso fargli capire che il fumo è compromettente per la sua salute e che deve rispondere educatamente? Ma non dovrebbe essere ancora un bambino o mi sbaglio? Tutto è iniziato qualche mese fa... Fino a poco tempo fa era molto tranquillo e non dava nessun problema. Aveva buoni voti a scuola, la media dell'otto e nessuna insufficienza. Ora sta un po' peggiorando e ha qualche insufficienza. Poi tra l'altro ha anche gli esami...
Per favore, aiutatemi. Come posso fare?

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Katarina Faggionato Inserita il 12/04/2021 - 12:38

Cara mamma,
capisco le Sue preoccupazioni, il senso di impotenza che mi sembra di percepire, la rabbia. L'adolescenza è un periodo difficile per i ragazzi e lo è anche per noi genitori. Spesso dubitiamo quale sia la cosa giusta da fare in quel momento, proviamo, sbagliamo, ce ne pentiamo, riproviamo. I figli hanno bisogno della nostra fiducia, sapere che ci siamo per loro sempre, anche quando combinano qualcosa nello sperimentarsi. Quel che funziona con i bambini piccoli, non sempre funziona con gli adolescenti. Con i divieti spesso si ottiene il contrario, diventa un braccio di ferro che non aiuta. A volte può essere utile pensare alla propria adolescenza, come l'abbiamo vissuta, cosa pensavamo, come ci sentivamo, di che cosa avevamo bisogno. Non c'è dubbio che il fumo compromette la salute, ma non c'è modo per controllare il figlio 24 ore. Dirgli la propria opinione, cercando di non farlo sembrare una predica ed esprimere la preoccupazione, lasciando poi a lui la responsabilità, potrebbe essere una strategia utile. Qualche insufficienza non è la fine del mondo, da monitorare se dovesse peggiorare nel tempo in modo costante. Ogni famiglia stabilisce le proprie regole, aiuta la coerenza tra i genitori. Il che non vuol dire avere la stessa opinione su tutto. Alzare le mani, per esempio, non va certo bene. Come coppia potete dare l'esempio su come gestire i conflitti, funziona meglio di tante spiegazioni. Un buon rapporto si costruisce anche divertendosi insieme, giocando, scherzando, parlando con i figli quando ne hanno voglia, senza limitarsi al come è andata a scuola. È difficile fare i genitori, lo so. Le auguro di passare questo periodo impegnativo nel migliore dei modi, conservando per quanto possibile la Sua serenità.
Un caro saluto,
Dott.ssa Katarina Faggionato