Gioia  domande di Genitori e Figli  |  Inserita il 29/07/2019

Problemi con mia figlia di 4 anni

Buonasera sono la mamma di una bambina di quasi 4 anni e di un neonato di 7 mesi. Mia figlia è una bambina molto sensibile e fina da piccola ha subito dimostrato di avere un carattere chiuso.. Forse troppo. Ha frequentato un anno di asilo nido privato e il primo anno di scuola materna statale;lo evidenzio in quanto nel primo anno è stata molto ovattata mentre nel secondo si è ritrovata seguita ma non troppo coccolata. Già da piccola, forse per il carattere, ho notato che aveva difficoltà a giocare con i suoi coetanei differentemente da quanto accade con i bambini più grandi con i quali gioca è attiva e molto vivace. Sa bene cosa vuole e quando lo vuole. È autonoma e molto perspicace tanto che non mi ha mai dato problemi. Dall'abbandono del pannolino avvenuto in 3 giorni siamo passati all'arrivo del fratellino e subito dopo all'abbandono del ciuccio portato via dalla befana. È stato un periodo difficile ma superato tranne che per la gelosia nei miei confronti a causa del piccolo ancora lattante. È diventata prepotente e ancora più caparbia con tutte le persone adulte ed i bambini più grandi. Con i coetanei invece rimane sempre isolata tanto che alla festa di una sua amichetta ho sentito dire:lasciala stare tanto vuole stare sempre sola. Non capisco se ho sbagliato qualcosa dove lo abbia fatto né tantomeno so come comportarmi. Premetto che ho molto poco tempo per loro lavorando l'intera giornata. Attendo vostro gentile Consiglio. Grazie

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Roberta Altieri Inserita il 29/07/2019 - 22:25

Milano
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Gentile Sabrina,
comincio col dirle che il gioco -e quindi il rapporto- tra coetanei è, per alcuni bambini, più faticoso di quello con bambini di età diversa perché ci si trova "allo stesso livello" e non si può contare, ad esempio, sull'indulgenza dei più grandi o sulla "superiorità" rispetto ai più piccoli.
Bisogna combattere ad armi pari e confrontarsi in modo molto diretto: ciò espone alla frustrazione che, poco gradita da qualunque bambino, per qualcuno è ancora più difficile da accettare.
Forse quando parla di "prepotenza" e "caparbietà" intende questo? La bambina tende ad imporsi e a non accettare i no?
Lei descrive anche una bambina dotata di intelligenza, vivacità e capacità di affrontare le tappe della crescita, però mi sembra che, nell'ultimo anno, la bimba abbia affrontato molti cambiamenti, e di grande entità: il passaggio dal nido alla materna, l'abbandono del pannolino e del ciuccio, la gravidanza della mamma, la nascita del fratellino e anche il ritorno della mamma al lavoro a tempo pieno. Può darsi che sia sovraccarica emotivamente e che esprima le sue difficoltà attraverso i comportamenti che lei ha descritto.
Probabilmente ha bisogno di essere rassicurata e coccolata un po' di più, sia dalla mamma che dal papà, magari attraverso dei momenti dedicati solo a lei (la nanna, il bagnetto, qualche attività nel fine settimana). Il fatto che lei abbia "molto poco tempo" non gioca a vostro favore, ma provi a cercare, insieme a suo marito, qualche strategia utile in tal senso.
Chiaramente una consulenza psicologica mirata sarebbe utile: se fosse di Milano non esiti a contattarmi.
Un saluto