Deborah  domande di Genitori e Figli  |  Inserita il 09/02/2019

Trapani

Come gestire la verità sul padre biologico?

Salve, ho una bambina di un anno e mezzo avuta da una precedente relazione.
Il padre biologico è sparito subito dopo la sua nascita, quindi non l'ha riconosciuta, né mai provveduto a lei.
Da circa 6 mesi convivo con il mio attuale compagno, che lei riconosce come unica figura paterna e chiama papà.
Noi comunque siamo concordi nel dirle tutta la verità quando sarà più grande, ma non sappiamo come agire al meglio per non crearle magari dei traumi.
Grazie anticipatamente

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Anna Marcella Pisani Inserita il 10/02/2019 - 09:40

Roma - Cassia, Flaminia, Tor di Quinto, Cesano, Fo
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Buongiorno Deborah,
Se siete "concordi nel dirle tutta la verità", questa vostra alleanza potrà costituire un valido elemento protettivo nei confronti di eventuali "traumi".
Consideri, infatti, che i bambini imparano ad accettare la realtà familiare che gli si presenta a patto che essa sia associata ad una sensazione di serenità, consapevolezza ed autenticità. Proprio come avete intenzione di fare voi.
Inoltre, nel momento in cui la bambina continuerà a ricevere affetto da un altra figura identificata come quella paterna, sarà anche più sicura e tranquilla qualora volesse avere maggiori info sul padre biologico.
Quindi, nel momento in cui voi riterrete opportuno che lei sappia la verità, potrete spiegarle tutto continuando a sottolineare il vostro amore per lei e contemporaneamente evidenziando i limiti e le difficoltà del padre biologico, fugando eventuali dubbi che potrebbero indurre in lei la sensazione che non sia stata desiderata dal padre biologico. Quest'ultimo aspetto è, infatti, molto delicato ed è importante che venga spiegato con semplicità e chiarezza senza mettere in discussione il fatto che lei sia degna d'amore, anche se il padre è andato via.
In sintesi è essenziale sottolinerar che il padre biologico è andato via a causa di una sua difficoltà e limitazione nell'assumersi le responsabilità di padre.
Se desidera approfondire l'argomento può scrivermi o contattarmi.
Un caro saluto.
Dott.ssa Anna Marcella Pisani (Roma).

Dott.ssa Laura De Martino Inserita il 11/02/2019 - 16:56

Napoli
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Salve Deborah, se state sereni voi su questa storia sono certa che passerete tale emozione anche alla bimba. A tal riguardo considero importante che lei si conceda di fermarsi, eventualmente anche con l aiuto di uno psicologo, per capire come sta con questa situazione, se ha delle emozioni spiacevoli da elaborare o delle paure da affrontare, proprio perché la serenità di sua figlia passa inevitabilmente dalla sua. Ì bambini sono molto bravi a cogliere gli stati d'animo e percepiscono i non detti, proprio per questo la invito a dire le cose come stanno precocemente. I bambini cercano, infatti di dare una spiegazione a ciò che non capiscono ( umori, sguardi, mezze parole, espressioni del viso involontarie ecc) ed elaborano delle fantasie che sono spesso peggiori della verità. Inoltre, un racconto tardivo porterebbe inevitabilmente con sé il messaggio " è una brutta cosa da dire " " una cosa spiacevole che ti è successa " o ancora "è difficile da raccontare" oltre a sollecitare il vissuto di essere stato tradito o imbrogliato.
Quanto più lo farete presto inserendo nel vissuto quotidiano questa realtà tanto più la bimba la vivrà come normale e con serenità.
Un caro saluto
Dr.ssa Laura De Martino, psicologa e psicoterapeuta relazionale e familiare