Gianmarco  domande di Ansia e depressione  |  Inserita il 10/04/2018

Brindisi

Come combattere l’ansia?

Sono sempre stato un tipo ansioso, ma da quando ho finito la scuola, circa 1 anno, mi sale l’ansia praticamente per qualsiasi cosa. Tipo perché non trovo lavoro, oppure quando devo andare in un posto nuovo, oppure quando devo conoscere gente nuova. Ultimamente sono molto preoccupato per la salute, qualsiasi sintomo cerco e mi preoccupo. Semplicemente vorrei che quest ansia vada via per sempre una volta per tutte, come fare?

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Anna Marcella Pisani Inserita il 10/04/2018 - 17:50

Roma - Cassia, Flaminia, Tor di Quinto, Cesano, Fo
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Caro Gianmarco,
la sua richiesta di mandare via l'ansia non si può realizzare semplicemente perchè l'ansia assolve la funzione di sintomo che richiede la sua attenzione sulla sua situazione psicofisica in generale, proprio come sta accadendo ora. L'ansia infatti è presente in tutti noi e può diventare fastidiosa e fonte di malessere quando supera un certo limite, come nel suo caso. Ciò significa che i sintomi d'ansia da lei descritti stanno cercando di comunicarle qualcosa rispetto alla sua salute psichica e fisica, rimandano ad una condizione di malessere più ampia che attende di essere accolta, compresa e affrontata.
Quindi ciò che può fare è cercare di comprendere che significato assolvono i sintomi di ansia da lei descritti, come si sente in generale nella sua vita. Come si sente da quando è terminata la scuola, momento in cui si è acuita l'ansia?
Terminato questo lavoro di esplorazione sui significati dell'ansia, può procedere, magari con l'aiuto di uno psicologo, ad acquisire strategie nuove che le consentano di gestire l'ansia in moda da accoglierla, comprenderla e successivamente elaborarla.
Come vede, imparare a gestire l'ansia è un lavoro che le consente di conoscere meglio sé e le sue risorse, compresa la sua stessa ansia, che se viene gestita efficacemente, rappresenta essa stessa un punto di forza per lei. In questo modo sarà lei ad imporre una direzione alla sua ansia, e non ne sarà più assoggettato come ha riferito ora.
Un caro saluto
Dott.ssa Anna Marcella Pisani (Roma)