Ilaria domande di Ansia e depressione  |  Inserita il 16/04/2017

Milano

Come gestire la paura delle persone e quella della non riuscita? come acquisire autostima?

Ciao a tutti ,
Vorrei sapere come affrontare la paura di parlare in pubblico.Inoltre,essendo stata vittima di bullismo psicologico in età da scuola media e avendo un padre che non mi ha mai sostenuto e ha contribuito a evidenziare solo aspetti negativi di me,spesso nemmeno esistenti,vorrei sapere come fare per aumentare la mia autostima e diminuire il mio senso di inferiorità verso gli altri che mi porta a temere irrazionalmente un brutto giudizio da parte loro , temendo molto anche di rimanere sola( si parla di una forma più o meno accentuata di ansia sociale che disturba la mia vita quotidiana e non mi permette di vivere serenamente,per la paura di essere intaccata da giudizi,pur sapendo che sia una paura irrazionale) .Purtroppo l'esperienza di bullismo mi ha segnata per la vita ed è stata sempre un ostacolo per le mie relazioni sociali successive ,anche in amore. Fortunatamente ho trovato una figura stabile e sensibile, ma fino ad ora è l'unica persona in grado di capirmi. Ho due sorelle ed entrambe sono andate via di casa ,e io mi ritrovo a vivere come figlia unica,con due genitori che non hanno voglia di ascoltare questa mia problematica,perché considerata inutile e conseguenza di troppo stress. Al contrario del loro pensiero, questo sentimento lo provo da anni ,e se prima ero sostenuta in parte dalle mie sorelle,adesso non più; inoltre la mia autostima è costantemente intaccata da un padre che non mi fa mai complimenti e mi mette paura costante di fallire e, di essere una fallita,motivo per il quale l'ultimo anno delle scuole superiori rischiavo di perdere l' anno a causa della continua ansia che mi trasmetteva. Adesso sono al primo anno di università e nonostante i miei sforzi ho paura di non riuscire e ciò mi porta a fare incubi la notte sognando gli esami da sostenere e la non riuscita,accentuata dal paragone con le mie sorelle che ormai sono laureate e lavorano.

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