Alice domande di Ansia e depressione  |  Inserita il 16/04/2017

Agrigento

Mondo esterno, pensieri ricorrenti e ossessioni...

Buonasera,
sono una ragazza di 20 anni, è più di un anno che sto pensando di andare da uno psicoterapeuta.
In questo arco di tempo, si è sviluppata in me una serie di ansie e paure che non avevo mai avuto prima.
Sono sempre stata una persona molto fifona, come background posso raccontarvi di mia madre e di mio padre che sono severi e sono cresciuta sempre timorosa, ho avuto anche esperienze di bullismo ma che non era conosciuto come fenomeno ed ho subito in silenzio senza l'aiuto di uno specialista. Non so se le mie paure sono derivate da queste mie esperienze negative e pensati, posso assicurarvi che ho passato brutte esperienze per la mia salute mentale, e forse è arrivata l'ora di raccontarle a qualcuno del mestiere.
Frequento una facoltà che mi crea molto stress poiché ho perso un anno e devo recuperare degli esami, diciamo che mi logoro per bene la salute con l'università... Soprattutto per compiacere i miei.
Da circa un anno e più si è sviluppata in me una serie di ossessioni che mi vergogno un po' a dire pubblicamente, ma riguardano 'il mondo esterno' e una sorta di 'paura della morte'.
Mi sono accorta di passare molto tempo della mia settimana (a volte giornata) ad alimentare questi pensieri che compromettono le mie attività quotidiane.
Per fortuna, non sono sola, ho raccontato queste cose al mio attuale ragazzo che ho conosciuto pochi mesi fa e mi aiuta a tranquillizzarmi ma non è abbastanza.
Detto ciò, vorrei sapere se ho bisogno di 'un aiuto' e sono disposta a sentire anche un parere medico, se sarà necessario.
Grazie dell'attenzione...

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Emanuela Mezzani Inserita il 17/04/2017 - 09:59

Cara Alice,
penso che la cosa migliore per lei, sia proprio rivolgersi ad un professionista che insieme valuti e riconosca la consistenza dei sintomi. Questo non significa che siano necessariamente disfunzionali, potrebbero rispondere a delle sottese tensioni anche familiari accumulate negli anni, che hanno una loro funzione all'interno del suo sistema familiare e che per qualche motivo ( ad esempio lo svincolo familiare) ora conducono a dinamiche non più tollerabili che devono essere riviste e rinegoziate da ogni membro della famiglia. Saluti