Roberta domande di Ansia e depressione  |  Inserita il 26/02/2017

Voglio ritrovare me stessa!

Buonasera, la mia storia è un po lunga.
Ho 29 anni, sono un estetista e attualmente sto frequentando il terzo e ultimo anno per prendere l'abilitazione di estetista. Ho una relazione a distanza con un uomo molto più grande (ha 48 anni), io di Torino e lui Savona, ma ci vediamo tutti i fine settimana. Questa è la mia situazione attuale ma volevo tornare un po indietro nel tempo, all'età di 22 anni ho perso mio padre di tumore dopo un lungo calvario durato 5 anni e mezzo. Nel giorno del suo funerale non ho buttato una lacrima nonostante avessi un rapporto splendido con mio padre, mi sentivo come bloccata. Dopo circa 5 anni morì anche il papà del mio ex fidanzato, nello stesso giorno avevo appena ottenuto la qualifica di estetista ero felice ma nello stesso tempo dentro di me mi sentivo già strana. Premetto che non ero attaccata a suo padre anzi non l'ho mai sopportato, comunque da quel giorno non mi sentivo più la stessa. Mi spiego meglio, quando andavo a casa del mio ex stavo male, il giorno del funerale del padre mi sentivo parecchio ansiosa e dovevo andare spesso in bagno a urinare e arrivati in chiesa mi sentivo soffocare. La sera arrivata a casa ho iniziato ad avere qualche cedimento, oltre stanchezza e mancanza di appetito, ansia e agitazione. Dopo qualche giorno io e il mio ex siamo partiti per le vacanze ma i sintomi peggiorarono ogni giorno di più e oltre gli altri sintomi c'erano anche gli attacchi di panico, una sera pensavo di morire! La mia storia era al capolinea perché da un po non andava, io non provavo più nulla e probabilmente non l'ho mai amato veramente e sono rimasta con lui nonostante avessimo dei problemi. Nel frattempo ho iniziato a prendere dei farmaci perché quando mi sono lasciata definitivamente con lui sono sprofondata, non mangiavo più, volevo sempre dormire e non mi alzavo dal letto, panico e paure, piangevo sempre, pensavo di avere qualcosa, mi tiravano forte gli occhi. Ho fatto delle sedute di psicoterapia ma non cambiava nulla quindi dopo un tot ho lasciato perdere. Adesso sono trascorsi due anni e le cose non vanno benissimo, non mi sento più quella ragazza che ha voglia di fare, viaggiare,ecc... continuo ad avere fastidi agli occhi, ansie e paure, stanchezza, apatia, mi sento intrappolata in un corpo che non è il mio!! Spesso piango perché ho paura che così facendo perdo anche l'uomo che amo e con cui sto bene. Cosa ho che non va? Ce la farò a tornare la ragazza di prima??
Grazie in anticipo per la risposta.

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Claudia Petrilli Inserita il 26/02/2017 - 16:29

Cara Roberta, dici di aver seguito delle sedute di psicoterapia ma forse non hai avuto la pazienza di attendere l'arrivo di qualche risultato. La terapia cognitivo-comportamentale ha un'evidenza scientifica importante che dimostra la sua efficacia nel migliorare e risolvere sintomi d'ansia e dell'umore attraverso un percorso strutturato e delle tecniche che funzionano a livello cognitivo e comportamentale. Fai un tentativo, sono sicura che con la giusta motivazione e un aiuto competente tornerai la ragazza che eri. In bocca al lupo!