Stress da lavoro, Ansia o sindrome da Bornout?
Buongiorno, ho 29 anni e qualche anno fa ho perseguito la qualifica di Operatore Socio sanitario.
Premetto che il lavoro che svolgo a me piace e lo sempre svolto con passione.
Da due anni sto lavorando con la Cooperativa sociale che si occupa di assistenza domiciliare, presso famiglie private.
Nel 2015 sono stata assunta a Tempo indeterminato, e dalle buste paghe ho scoperto che non sono pagata regolarmente. Sono assunta a 35 ore alla settimana, ma le ore svolte sono in realtà 60 in 4 giorni. Oltre la permanenza notturna anch' essa non retribuita.
Ma ho deciso comunque di rimanere per il benessere della famiglia con la quale ho instaurato un buon rapporto.
Oltre le irregolarità dei pagamenti nel corso del tempo si sono verificate altre situazioni di disagio a causa della Cooperativa stessa. In diversi casi ho dovuto sostuire le colleghe per Malattie, svolgendo un lavoro che è suddiviso normalmente tra 2 persone. Si è creata anche un episodio in cui sono stata costretta a rientrare a Lavoro dalla Titolare nonostante avessi segnalato di essere indisposta, Febbre e schiena bloccata.
Circa due mesi fa si sono create delle Forti discussioni con la collega e la titolare ci tengo a precisare che si sono verificate nei miei giorni di riposo e durante l orario di lavoro per una settimana intera. Dopo questa discussione ero soggetta a forti ansie, crisi di pianto, rabbia, disturbi del sonno,chiusura dello stomaco, emicranie e un episodio di rigurgito. Inoltre mi sento molto demotivata per quanto riguarda il lavoro stesso, in pratica ci vado solo per una questione puramente economica (pur essendo sottopagata) , mentre prima per lo meno ero motivata dalla mia Passione per il lavoro che svolgo. Il mio medico di base quando ero stata male mi ha prescritto al bisogno alprazolam, per queste crisi d'ansia, la situazione sembrava essersi ristabilizzata, in questi giorni purtroppo questi disturbi si sono ripresentati e il medico mi ha consigliato di rivolgermi a uno psichiatra per una cura Terapeutica.
Sinceramente prima di percorrere quella strada, vorrei provare a vedere se parlandone con uno Psicologo/a questo malessere possa essere estinto, senza ricorrere ai farmaci.
Quindi quello che vorrei capire se si tratta di Stress da lavoro, Ansia o sindrome da Bornout?
Degli incontri con lo psicologo/a possono tornarmi realmente utili o devo rivolgermi direttamente allo Psichiatra?
Grazie
Alessia