Vincìì domande di Ansia e depressione  |  Inserita il 20/11/2016

Ansie e complessi

buonasera ho un problema non so se e possibile capirlo...sono un parrucchiere ho 23 anni sono un ragazzo ansioso con paure e ansie che mi circondano...su tutte le cose che mi accadono nel percorso della mia vita c,è sempre una complessagine in tutto...anche se nel mio lavoro ho eseguito bene o male qualcosa mi soffermo a pensare e ripensare a cio k ho fatto anche dopo ore e ore non faccio altro che pensare e immaginare un taglio eseguito non riesco a distrarmi pensando a cio che sto facendo del tipo se sono con gli amici penso sempre li...il problema e che in genere nella mia vita e sempre cosi anche se parliamo di altro e un mio complesso mentale che non fa altro che farmi pensare sempre li giusto o sbagliato che sia la cosa...mi porta con conseguenze a demoralizzarmi ad abbatermi ed a essere triste...ogni giorno e cosi....voglio superare tutto cio come posso fare ?

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Cristina Giacomelli Inserita il 23/11/2016 - 11:14

Buongiorno Vincii
la sua ansia mi sembra collegata piuttosto ad un problema di autostima: le sembra, mi corregga se sbaglio, di non far mai le cose nel modo giusto o comunque che avrebbe potuto eseguire meglio il suo lavoro, per esempio. Bassa autostima e ideale di perfezione non aiutano certo a vivere tranquillamente la propria quotidianità: dietro questi sintomi ci sono sempre dinamiche inconsce antiche, profonde.
Le consiglio di rivolgersi ad uno psicoterapeuta psicodinamico che potrà aiutarla a svelare le cause profonde del suo malessere e superarle.
Rimango a disposizione per eventuali chiarimenti
Cordialmente

D.ssa Cristina Giacomelli
Lanciano (CH) - Pescara

Dott.ssa RITA DINASTA Inserita il 20/11/2016 - 16:35

Buonasera vincii
lei si descrive in generale come una persona ansiona in cui manifesta una "complessaggine in tutto". In realtà sarebbe interessante poter approfondire che tipo di sintomi lei manifesta e in quali condizioni e situazioni specifiche lei tende ad essere ansiono; se ci sono dei comportamenti di evitamento e/o di protezione che tendono a mantenere il disturbo. Tale stato sembra sia aggravato dal pensiero costante (rimuginio) che la tiene "imprigionato" verso all'oggetto ansioso al punto che non riesce a trovare alcun tipo di distrazione. Come conseguenza a questo sembra sviluppi un abbattimento dell'umore in cui si sente triste e demoralizzato. Le consiglio di rivolgersi ad uno psicoterapeuta, con cui potrà approfondire e acquisire modalità che l'aiutino ad affrontare le situazioni che le causano ansie e paure.
Dott.ssa Rita Dinasta