antonio domande di Ansia e depressione  |  Inserita il 18/11/2016

Messina

Cambiare facoltà a 24 anni?

salve, ho 24 anni e da un po di tempo provo un forte malessere che mi impedisce di vivere sereno la mia quotidianità. Spiego in breve. Quest' anno ho deciso di cambiare facoltà dopo cinque inutili anni in biologia. Biologia è stata fin da subito una scelta obbligata, e difatti ho dato pochissime materie e non mi sono mai appassionato ad essa. Nel contempo però ho tentato di anno in anno di superare il test per i corsi di fisioterapia, senza mai riuscirci. Non mi sono mai arreso e per cinque anni ho continuato a provarci fino a quest'anno. Anche quest'anno è stato un fallimento ma in compenso sono riuscito a passare il concorso per infermieristica. Non l'avevo mai presa in considerazione prima, ma analizzando la mia pessima situazione in biologia ho deciso che forse sarebbe stato meglio accettare, e cosi ho fatto, buttando letteralmente all'aria cinque anni della mia vita. Adesso il punto è che sento un forte senso di fallimento, io sono un tipo ambizioso che però si è ritrovato dentro ad un vortice dalla quale sembra impossibile uscirne fuori. Tutto cio mi crea ansia perenne e non riesco piu a vivere come vorrei. Che posso fare

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott. Carlo Casati Inserita il 20/11/2016 - 11:03

Milano - Centro storico
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Buongiorno Antonio,
Capisco la tua delusione per quelli che consideri 5 anni persi, ma considera:
- Inizialmente il tuo obiettivo lavorativo era fisioterapia (biologia é stato un ripiego). Ora, dopo anni di tentativi frustrati di accedere al corso, ai semplicemente cambiato obiettivo. Succede a molti. Succede in varie fasi della vita. Succede in campi diversi (es. guarda quante mail in questo stesso sito sono centrate su delusioni affettive, tentativi sofferti di cambiare partner, magari dopo anni di convivenza).
- La nostra capacità di affrontare i problemi che la vita ci propone, é anche dovuta ad una certa flessibilità di scopi. Molte patologie ansiose derivano proprio da una rigidità mentale, che ostacola la presa in considerazione di altre soluzioni, quando i tentativi di perseguire uno scopo si rivelano inutili e frustranti (es. molti soggetti si autoimpongono degli scopi in modo rigido e difficilmente modificabile senza l'aiuto di un professionista - es. pensieri come "devo diventare avvocato, altrimenti sarò un fallito" sono lacci che uno si autoimpone, per svariate ragioni. Ma diventano macigni di sofferenza se lo scopo non viene raggiunto: "allora sono un fallito" ,infatti, é il pensiero finale.
- Quindi secondo me, hai preso la decisione più saggia e più sana, accettando di cambiare uno scopo che dopo 5 anni di fallimenti, era ormai divenuto generatore di frustrazione, tristezza, possibile compromissione dell'autostima.
- Questa tua capacità di cambiare obiettivi é una qualità da non sottovalutare, perché potrà tornarti utile anche in futuro e in altre circostanze.
- Il fatto che al momento, tu ti senta deluso è assolutamente normale. Il più delle volte la cosa si risolve da sola, quando ti sarai concretamente impegnato a perseguire il nuovo scopo (più chiaramente detto , quando comincerai i corsi di infermieristica e comincerai ad apprendere il lavoro pratico in corsia), subentreranno altri pensieri ed emozioni, legati a questa tua nuova realtà.

Cordiali saluti,

Dr. Carlo Casati - medico psicoterapeuta - Verona