angelica domande di Ansia e depressione  |  Inserita il 20/10/2016

Catania

Aiutatemi a capire

Salve, ho 30 anni ma esperienza e passtao abbastanza travagliato!..vengo da una famiglia morbosa che mi ha spento sempre tutti i miei stimoli da ragazza perche non mi permettevano di fare nulla e spesso qualora andassi male a scuola alzavano le mani...e questa cosa mi ha frustrato parecchio talmente da rendermi chiusa al mondo!...mi sono fidanzata a 17 anni e li ho cominciato a vivere....i miei sono persone negative che raramente apprezzano gli altri suoceri miei compresi...verso i 22 anni mentre ero fidanzata ho subito il coeteggiamento di un ragazzo che aveva molto problemi e che mi faceva sentire importante e io lo aiuta o a modo.mio e questa cosa mi piaceva ma senza andare oltre un rapporto platonico...ma questa cosa mi si è ritorta contro perché tutti hanno inteso che stavamo assieme e questa cosa ha distrutto la mia vita...lui poi ha effettivamente ammesso che non c'era nient'altro apparte l'amicizia sono ritornata col mio ragazzo ma abbiamo rotto le amicizie coi nostri amici qualora non mi vedevano di buon occhio...negli anni successivi un anno incidente mio fratello che ha subito la ricostruzione del viso , incidente mio padre lesione celebrale, tumore mia sorella, ischemia mio padre e quest'anno ho subito un lutto grandissimo...interiorizzo tantissimo ma mi esprimo poco...abbiamo anche cambiato paese per scappare da quel paese da memolto odiato...adesso sono sposata e ho un figlio ma soffro d'ansia di palpitazioni improvvise fiato corto....e avvolte piango anche senza motivo. ..mi sento sola e.frustrata nonostante mi sia ricreata una nuova vita...sono sempre insoddisfatta e avvolte vorrwai semplicemente correre o urlare
i sparire da sola..mvorrei capire cosa mi succede...avvolte vorrei provare a parlare con mio marito di quello che provo ma mi dice basta non ci pensare....ma io voglio pensarci e ho.bisogno di parlare altrimenti mi sento scoppiare.!

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Federica Capelletto Inserita il 20/10/2016 - 13:20

Bergamo
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Buongiorno Angelica,
nonostante la giovane età ha già dovuto affrontare esperienze emotivamente impegnative e traumatiche.
Ascolti il suo bisogno di "pensarci e di parlare", di affrontare con un aiuto ciò che ha vissuto. Quando ci scatta questa molla dentro è il momento giusto per affidarci ad un professionista che possa condividere ed accogliere la nostra sofferenza, per poterla gestire, elaborare e ripartire con nuove consapevolezze, e soprattutto senza ansia.
Se avesse desiderio di parlarne approfonditamente, sono a disposizione.
Cordiali saluti,
dr.ssa Federica Capelletto