adriana domande di Ansia e depressione  |  Inserita il 12/04/2016

Mantova

Attacchi di panico senza medicinali?

Buongiorno sono una donna di 42 anni, sofro di ipotiroidismo e ho avuto isterectomia totale, vorrei sapere gentilmente se è possibile combattere attacchi di panico evitando gli medicinali, io da un po che sto prendendo alprazolam 0.25 una al giorno, grazie mille

  2 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Chiara Francesconi Inserita il 13/04/2016 - 08:25

Buongiorno Adriana,
certamente è possibile risolvere il problema del panico tramite un percorso psicoterapeutico. I farmaci in questi casi agiscono soltanto sul "sintomo", alleviando l'attivazione fisiologica legata all'emozione dell'ansia, e hanno effetto fintanto che se ne fa uso: ciò significa che alla sospensione del farmaco l'ansia con tutta probabilità ritorna!
Il metodo sicuramente più efficace, specialmente sul lungo termine, è quello psicologico, poiché permette alla persona di apprendere come gestire queste crisi, di dargli un significato e spesso di trovare il nocciolo ultimo e profondo che ha prodotto questa situazione. L'ansia è un campanello di allarme che insorge per farci render conto che qualcosa nella nostra vita "non va"..che non siamo soddisfatti di qualcosa, che siamo insofferenti, che c'è un conflitto (interno o esterno) che dovremmo affrontare e superare, che c'è qualche timore o preoccupazione che ci affligge ma a cui non stiamo dando il giusto peso.. E' quindi utile ascoltare quest'emozione, dargli sfogo, comprenderla, e non cercare soltanto di metterla a tacere e averne paura.
Attualmente l'approccio cognitivo comportamentale risulta essere particolarmente efficace nel trattamento delle problematiche legate agli stati ansiosi e più in generale alla gestione dell'emotività. Se desidera avere maggiori informazioni a riguardo, mi contatti pure senza alcun impegno.
Un caro saluto,
dott.ssa Chiara Francesconi
www.chiarafrancesconi.it

Dott.ssa Anna Patrizia Guarino Inserita il 12/04/2016 - 14:51

Gentile Adriana,
la terapia elitaria per il disturbo da attacchi di panico (DAP) è quella psicologica. Il farmaco, infatti, ne diminuisce i sintomi ma, essendo l'attacco di panico un disturbo di origine psicologica, non può risolvere il problema alla radice.

Prima di tutto però è necessaria una valutazione psicologica. I sintomi infatti sono identificabili dallo psicologo attraverso domande mirate. Personalmente mi sono capitati pazienti convinti di essere vittima di DAP che prendevano ansiolitici, ma che in realtà avevano crisi di rabbia incontrollata o di agorafobia.

Quindi la valutazione di un clinico (psicologo) è fondamentale. In seguito a questa valutazione si può cominciare il percorso di intervento, una procedura che si sviluppa in più sedute e che, qualora il paziente sia motivato a risolvere il proprio problema seguendo l'iter prescritto, risolve definitivamente con effetti duraturi nel tempo.

Qualora volesse approfondire, mi contatti in privato attraverso il mio profilo personale in questo sito.

Cordialmente,
Dott.ssa Anna Patrizia Guarino