Alice domande di Ansia e depressione  |  Inserita il 24/03/2016

Roma

Disturbo?

Buongiorno .
Sono una ragazza molto timida e chiusa, faccio molta fatica a parlare con la gente , ma stranamente a volte la mia timidezza sparisce e divento fredda facendo intendere alla gente che io non voglia relazionarmi con nessuno. Ho frequenti scatti d'ira , mi innervosisco facilmente e spesso mi capita di ridere in modo esagerato per poi passare all'attimo dopo nello sconforto più totale . Divento ansiosa per qualsiasi cosa , mi è capitato qualche volta di andare in panico credendo che qualcuno mi stesse osservando , cambio spesso idea su qualsiasi cosa e sopratutto ho pochissima autostima di me.
Ho pensato qualche volta al suicidio , credendo di essere una persona inutile e che non meriti di vivere.
Non ho vissuto molto bene la mia vita , infatti fin dall'elementare alle medie sono stata vittima di bullismo , è capitato che qualcuno alzasse le mani su di me (lasciandomi vari lividi sul corpo) oppure mi insultasse a volte in modo grave .
Oltre a questo sono anche stata vittima di abuso sessuale ma non vorrei dilungarmi troppo qua. Dopo essere stata picchiata , derisa, trattata in questo modo dal mio sesso opposto ho una paura tremenda dei maschi, cerco sempre di evitarli sopratutto quando sono per strada.
Vorrei sapere come affrontare questa paura e anche se potessi sapere se soffro di qualche disturbo (perché credo di soffrire di disturbo bipolare ma non ne sono sicura )e spero di ricevere presto delle risposte .
Grazie .

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott. Paolo Zandomeneghi Inserita il 24/03/2016 - 10:06

Cara Alice,

per quanto riguarda le autodiagnosi, le lascerei stare (dalla sua descrizione non direi si possa parlare di disturbo bipolare ma servirebbe un approfondimento mediante colloqui per capire meglio).
Il problema che lei riporta ha sicuramente un impatto molto forte sulla qualità della sua vita, sul suo umore. Mi sembra anche che lei sia riuscita ad individuare episodi e situazioni della sua vita passata che sono effettivamente rilevanti.
Detto questo, per email non è possibile darle delle indicazioni affidabili su come fronteggiare il problema, la cosa più utile è rivolgersi ad una psicologa o psicoterapeuta per fare una valutazione della sua situazione e programmare un percorso per affrontare le sue paure, le sue emozioni. Penso proprio che potrebbe esserle di grande aiuto, che potrebbe aiutarla a cambiare decisamente la sua condizione attuale. Si lavorerebbe sull'elaborazione e la comprensione degli episodi passati, sul valore che lei oggi attribuisce a se stessa, sulle strategie per affrontare le sfide quotidiane.

Prenda in mano la situazione, il cambiamento è sempre possibile!
In bocca al lupo,

Paolo Zandomeneghi