Nancy domande di Ansia e depressione  |  Inserita il 07/02/2016

Catania

Mi sento vuota

Salve da 3 anni soffro di qualcosa ma non riesco a capire di cosa si tratta e come posso smettere.
Ho quasi 25 anni sono fidanzata con un ragazzo di 27 anni da 7 e mezzo, dal 2013 abbiamo deciso di sposarci.
Lui lavora con suo padre e fa il falegname ed io sono diplomata ma a causa della crisi purtroppo non trovo lavoro e quindi faccio la colf e la baby sitter per accumulare qualche soldino.
Nel 2012 parlando con mio suocero un giorno mi disse che è giusto che ci dovevamo sposare però non avendo la possibilità economica necessaria per affrontare le spese che comporta un matrimonio abbiamo pensato che fosse giusto aspettare qualche altro anno e avevamo pensato che nell'anno 2014 sarebbe stato possibile.
Purtroppo nel marzo 2014 dopo che abbiamo fatto il corso prematrimoniale, dopo che abbiamo prenotato chiesa, ricevimento e avevamo fatto accordi sia con fotografo e fioraio per giorno 11 ottobre, il matrimonio và in fumo perché mio suocero non può affrontare le spese di un matrimonio.
Io avevo già scelto l'abito e avevo anche fatto le prove finali, mia madre ha fatto il prestito perché anche lei non poteva affrontare la spesa però voleva e vuole che sua figlia si sposi come si deve, mia nonna mi ha dato casa in modo che non avessimo spese di affitto ma solo di consumo rinunciando all'entrata che prendeva da quella casa.
Da quel giorno ho problemi a dormire la notte, piango costantemente, sono suscettibile a tutto ciò che riguarda il matrimonio, etc...
Quando si avvicinava quella data che tra l'altro è il giorno del nostro anniversario mi sentivo persa mi sentivo come sconnessa, non facevo altro che dire: " doveva essere il nostro giorno, il nostro matrimonio ".
Quel giorno mi ricordo che ho preso una penna e ho talmente la rabbia era tagliato quella pagina.
Poi il mio umore passato quel giorno si normalizza, premetto che io ero una persona molto solare e spero di ritornare ad esserlo però veramente non occasionalmente.
A gennaio 2015 si decide di rivalutare la cosa per ottobre 2015 sperando che vada tutto bene, questa volta non prenoto niente, spero che se succederà e il signore vuole che succeda troveremo il posto per fare tutto.
Tutto procedeva bene il mio umore era tranquillo anche se dentro ero sempre agitata, mi tremano sempre le mani e mi mordo la bocca interna.
A luglio il mio fidanzato mi dice con circa 1 settimana di preavviso dicendolo prima a mia zia materna perché non sapeva come dirmelo e poi a me che parte da suo zio per 15 giorni con i suoi genitori e suo fratello piccolo, io sono diventata una furia non mi ricordo neanche quante gliene ho dette e quanto sono stata male ma lui non poteva farci niente era già deciso doveva partire e io non potevo andarci.
Lui parte ed inizio a stare male, piango tutti i giorni poi lui non facendolo a posta mi mandava le foto dei posti che vedeva e io invece soffrivo.
Poi comunque il 1 di agosto lui torna e andiamo in chiesa per iniziare a sbrigare le pratiche del matrimonio, andiamo a richiedere i certificati e la settimana successiva avevamo l'appuntamento.
Arrivato quel giorno lui viene e mi dice che non può perché a suo padre non ha detto niente perché sa che suo padre non può economicamente.
Io inizio a piangere di nuovo, ho una specie di crisi epilettica e lui ci stà male per questo.
Da quel giorno sono stata per quasi un mese apatica, senza emozioni i miei zii mi vedevano e stavano male per me invogliandomi e reagire.
Le uniche persone che mi hanno aiutato veramente sono stati i miei piccoli cuginetti, riempiendomi di coccole e facendomi ridere mi hanno aperto gli occhi e da quel giorno sono ritornata normale anche se non riesco a trasmettere niente vedendo la casa quasi sistemata è come se non me ne importa più niente.
Oggi non riesco a dormire, piango cerco di non pensarci ma poi la notte ci penso.
Che cosa devo fare ? Che cosa ho ? Mi sento pazza. Mi aiuti.. Grazie...

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