Giorgio domande di Ansia e depressione  |  Inserita il 14/01/2016

Agrigento

Non sapere cosa fare dopo 4 anni all'università

Salve, ho 23 anni e sono ormai al 2 anno fuori corso alla facoltà di ingegneria civile. Mi sono davvero arenato negli studi, ho dato l'ultima materia circa un anno fa. Trovo grossa difficoltà ad aprire i libri, è come se avessi un rifiuto psicologico verso quello che studio. Ho provato più volte a darmi una spiegazione, probabilmente non credo molto in ciò che studio, non lo trovo appassionante.. anzi mi chiedo spesso come possa essere appassionante stare dietro a concetti fisico/matematici totalmente teorici che non trovano alcun riscontro nella realtà che mi circonda. Ho comunque da sempre preferito il lato logico delle cose, il ragionamento.. allo studio puramente mnemonico. Forse per questo ho scelto ingegneria. Scelta presa anche pensando al prestigio sociale ed economico che la figura di ingegnere può dare. Ma nell'ultimo anno, sono stato preso dall'angoscia. In ritardo con gli studi, e convinto che questo non sia davvero il mio campo, non ho mai preso una decisione e intanto il tempo passa. Ho più volte pensato di cambiare facoltà, ma non ne ho mai avuto davvero il coraggio, pensando ai dispiaceri che avrei potuto dare alla famiglia e a chi mi circonda, ma so benissimo che tutto ciò va a discapito della mia persona. Non ho mai cambiato perchè mentalmente bloccato dalla domanda ' e se poi te ne penti ', ma questo status mentale non mi sta per niente aiutando, mi ha portato solo ad arenarmi senza mai fare una scelta. Avrei bisogno di un vostro consiglio, grazie.

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott. Simone Ioppolo Inserita il 15/01/2016 - 10:27

Avigliana
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Caro Giorgio,
Karl Popper a proposito della scientificità suggeriva che una teoria per esser scientifica deve esser falsificabile.
Dovresti provare a riflettere sulle spiegazioni che ti sei dato e a falsificarle, perchè ci sono tanti "buchi" contraddittori!
Possibile che tu sia così razionale eppure così angosciato?
Possibile che tu, così incline al lato logico, ti sia accorto solo dopo 4 anni di aver sbagliato strada?
Posso consigliarti di parlare coi tuoi genitori e scegliere un collega che possa aiutarti in questo momento così difficile della tua vita, in modo che tu possa far la cosa più giusta. Non so se è il tuo caso (difficile inferirlo da queste poche righe! sarei un "tacchino induttivista" , se non usassi il condizionale) ma spesso chiudere un percorso scolastico vuol dire affrontare un evento che ha per certi versi una natura luttuosa e che per questo comporta un necessario cambiamento di vita. Spesso questo fa molta, molta paura.