Un terapeuta cosa deve far fare ad un ansioso con attacchi di panico?
Salve, vi scrivo perché sento la necessità di avere delle delucidazioni in merito.
Da anni purtroppo soffro di ansia con conseguenti attacchi di panico, cerco di svolgere una vita normale (non lasciandomi sopraffare dai sintomi, che sono molti: dallo sbandamento, tachicardia, senso di svenimento alla paura della paura poi alla fine, non sto a descrivere tutti i sintomi perché già sapete quali sono nelle persone con questo disturbo), detto ciò sono una persona che rifiuta qualsiasi tipo di farmaco (ho provato ad assumere un farmaco che mi era stato prescritto quelli per innalzare i livelli di serotonina, gli ho assunti per 4 giorni, poi stavo peggio e li ho smessi, forse sbagliando, tuttavia credo che la via d'uscita non risieda in un farmaco).
Da un paio di mesi (ma già qualche anno fa) mi sono rivolta ad una psicologa, purtroppo non vedo miglioramenti nel senso che essendo in analisi da una psicologa dovrei avere delle delucidazioni (credo) sul perché abbia quest'ansia dall'età dei 16 anni ad arrivare ad oggi che ne ho 30, fra alti e bassi è sempre presente.
Nelle ultime sedute ho notato un po' di scostanza da parte della terapeuta (specifico che la psicologa esercita per l'asl della mia città e non privatamente, mi sono rivolta alla mutua per via dei costi dei privati), nel senso che più volte mi ha specificato che secondo il suo parere sarebbe opportuno assumere dei farmaci, che lei non poteva aiutarmi in questo momento a capire il perché l'ansia fosse presente nella mia vita e che non era il tipo di terapeuta che faceva quel tipo di lavoro (scoprire le varie cause di questo malessere), bensì secondo lei, anche se non essendo sostenitrice dei farmaci sarebbero la via giusta.
Premetto che svolgo benissimo le mie attività, ovviamente come tutti quelli che soffrono d'ansia con un pochino di difficoltà in più dal momento che siamo lì a controllare ogni minima, e per ogni minima cosa siamo in allerta.
Vorrei capire in quali rami si divide la psicologia, se la terapeuta ha specificato di non essere quel tipo che va a ricercare le cause, per carità mi ha fatto riflettere su alcuni punti quelli poi fondamentali dell'ansia però, sinceramente non sono arrivata a capo di nulla.
Un terapeuta cosa deve far fare ad un ansioso con attacchi di panico? Perché a questo punto voglio delucidazioni in merito dal momento che la psicologia mi affascina.
Mi ha un po' lasciata perplessa il fatto che la psicologa opti così per una cura più farmacologica, cosa che non voglio assolutamente, mi piacerebbe invece arrivare a capire le cause e come agire sull'ansia, piuttosto che metterla a tacere con un tranquillante.
In attesa di una risposta porgo cordiali saluti.