Che succede a mia moglie?
Salve. Mia moglie, ormai tre anni fa, subi un'aggressione verbale con toni anche minacciosi da parte di una insegnante di mia figlia a causa di alcune nostre rimostranze per una situazione verificatasi in classe. Quando poi chiesi conto del comportamento dell'insegnante mi fu negato tutto. Da quel momento mia moglie ha iniziato a convincersi di essere al centro di un complotto ordito ai suoi danni e quel che è più grave ad avere la certezza che io ne fossi coinvolto. Ho provato di tutto ma il suo rapporto con il mondo e con me è andato sempre peggiorando.Oggi siamo al punto che ha pochi rapporti con la sua famiglia, nessuno con la mia, nessuna amicizia e nessuno svago (è casalinga)e viviamo nell'indifferenza reciproca. Ho speso fiumi di parole per convincerla della mia "innocenza" e parlarne con uno psicologo ma sostiene di non averne bisogno e che la colpa e solo mia, che sono cambiato e non mi interesso ai figli. Ho parlato con il medico di base e insieme abbiamo contattato il SIM della mia zona ma dicono che senza la volontarietà non si può intervenire a meno di ricorrere ad un TSO. Personalmente non ne ho il coraggio, anche perchè non ho mai avuto la sensazione che possa far del male ai nostri figli, però sento di essere rimasto solo, senza armi e senza forze. Come convincerla? Grazie Gianni