Giulia domande di Ansia e depressione  |  Inserita il 19/08/2015

Roma

Mi sento sola in un circo di indifferenti

Ho perso fiducia nel genere umano in generale...sono convinta che finiremo per perdere la capacità e la voglia di provare qualsiasi emozione. Diventeremo automi indifferenti con i vestiti firmati. Porta noia qualsiasi cosa che implichi lo sforzo di fermarsi a pensare. Chi pensa un po' finisce solo, chiuso in un angolo...Mi succede ogni un po di sprofondare in questa totale negatività. Alle volte piango anche senza che sia successo niente di particolare...Come posso imparare ad essere una persona più"leggera"?

  3 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott. Giuseppe Del Signore Inserita il 24/08/2015 - 13:42

Viterbo
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Cara Giulia,

la "leggerezza" implica anche la possibilità di adattarsi a ciò che ti circonda, comprendendo dinamiche e relazioni.
E' chiaro che non è il genere umano ad essere indifferente, è semplicemente il suo modo di vedere il mondo che ti circonda, soprattutto se hai difficoltà di adattamento (insicurezze, bassa autostima, timore del giudizio, eccessivo cinismo, intellettualismo ecc.).
Per rispondere compiutamente alla tua domanda è necessario quindi fare una consulenza di persona, e per acquisire nuove e utili abilità sociali sarebbe bene fare un percorso specifico.

Cordiali saluti,
Dott. Giuseppe Del Signore - Psicologo, Psicoterapeuta
Specialista in Psicoterapia Psicoanalitica

Dott.ssa Valentina Barnaba Inserita il 24/08/2015 - 15:06

Gentile Giulia, leggendo ciò che scrive probabilmente lei sta vivendo un momento di profonda malinconia, sarebbe importante capirne le motivazioni in modo più approfondito. Le consiglio di rivolgersi ad un terapeuta della sua zona per poter iniziare un percorso di consulenze e ritrovare un benessere personale.
Cari saluti
Dott.ssa Barnaba - Taranto

Dott.ssa Valentina Nappo Inserita il 26/08/2015 - 07:03

Gentilissima,

il problema non è "fuori", ma come interpretiamo la realtà, come ci adattiamo e ci muoviamo all'interno di essa.
Il suggerimento che posso darle è di rivolgersi ad uno psicoterapeuta della sua città per un consulto, grazie al quale riuscirà a comprendere le origini più autentiche della tristezza e della sensazione di scoramento che si porta dentro.

Un caro saluto
Dr.ssa Valentina Nappo
Psicologo Napoli Soccavo - Pompei - San Giuseppe Vesuviano
www.psicodialogando.com