Ansia ed insicurezza, senso d'inadeguatezza
Buongiorno, sono un ragazzo di 22 anni. Da molto tempo ormai sono consapevole di avere un blocco psicologico che non mi sta permettendo di vivere in maniera soddisfacente la mia vita. L'iperprotettività dei miei genitori e gli episodi di bullismo subiti in gioventù hanno fatto nascere in me un senso d'inadeguatezza ed insicurezza che è poi sfociato in una vera e propria malattia deturpante (acne nodulo cistica) negli anni dell'adolescenza, che non ha fatto altro che accrescere all'ennesima potenza (e concretizzare, azzarderei) l'ansia sociale e l'inadeguatezza che già provavo. Il risultato è che mi ritrovo a 22 anni con una rabbia repressa mostruosa, un odio irrazionale verso me stesso che sicuramente ha creato un complesso autolesionista inconscio (ma forse neanche poi tanto inconscio) che non mi permette di fare quello che vorrei fare. È un circolo vizioso dal quale non riesco ad uscire e che sta sfociando in una vera e propria depressione. Vorrei sapere il vostro parere, e soprattutto vorrei sapere se nel mio caso è consigliabile un percorso psicoterapeutico da un professionista.
Saluti.