Alessandra domande di Ansia e depressione  |  Inserita il 24/07/2015

Torino

inadatta...non riesco a trovar pace...

Salve, sono una ragazza di 28anni di Torino, laureata in economia, ho frequentato l'università e lavorato nello stesso tempo e fin qui tutto ok, anche se non mi sento del tutto apprezzata per i miei sacrifici, nn vengono riconosciuti dai miei familiari in quanto criticano e pretendono sempre di più... Inoltre, ho avuto una relazione con un ragazzo che è durata 6anni che ho concluso amaramente 2 mesi fa circa, perchè ero l'unica a crederci. Per lui negli ultimi due anni mi sono trasferita in sicilia, m sn data da fare, cercando lavoro anche il più umile, abbiamo vissuto per 2anni con sua madre vedova anche se i patti iniziali erano che sta situazione doveva durare per qualche mese, invece sn passati 2anni e lui nonostante benestante e senza problemi di disporre di una casa per poter viver insieme e pagarci le spese e nn l'affitto, non voleva separsi dalla madre e la madre nel con tempo doveva esser partecipe di ogni nostra decisione, lui sapeva che soffrivo per questo e nonostante tutto non ha fatto nulla per rendermi felice, nonostante disperatamente gli chiedessi aiuto, e sapesse quale era la soluzione per farmi felice, alla fine ho agito di impulso andandomene apparentemente prendendo in mano la situazione in quanto lui nn l ha fatto...per me tutto ciò è un fallimento, un'amara sconfitta che nn riesco ad accettare. Inoltre questa relazione nn è mai stata appoggiata da mio padre quindi per me tutto era una lotta, nel dimostrare a lui a tutti che eravamo forti che i nostri sentimenti c avrebbero salvato, ma come ho detto all'inizio forse ero l'unica a crederci. Alla fine tutto si è rilevato un'amara delusione e ora nn riesco a ripartire nn so da dove iniziare, mi viene l'ansia, m sento inadatta, m chiedo se ho fatto bene a reagire così o dovevo resistere ancora....inoltre in quei due anni ero pure ingrassata di 10kg dovuto dal nervoso che accumulavo giornalmente e ora li ho persi tutti in 2 mesi... inoltre ragazzi che mi girano attorno nn me ne mancano, so di essere una bella ragazza ma a me nn interessa attirare i ragazzi per il mio fisico atletico, ma vorrei attirarli per la mia capacità di pensare e le mie idee...con il mio ex c cerchiamo sempre lui m accusa di averlo abbandonato e io reagisco ma dentro mi si spezza il cuore e mi viene una rabbia che spesso sento il bisogno di rompere qualcosa, urlare, piangere... sto sfogando tutto ciò andando a correre ogni giorno... inoltre sento un gran bisogno di indipendenza l'esser tornata a casa dai mie avvalora di più il senso di sconfitta.... non riesco a trovar pace... ciao

  1 Risposte pubblicate per questa domanda

Dott.ssa Valentina Mossa Inserita il 01/08/2015 - 17:00

Cara Alessandra,
quello che stai vivendo non è semplice: da un lato c'è la fine di una relazione - che con se porta sempre un grande momento di crisi- dall'altro c'è una sorta di "ritorno alle origini" e mancanza di autonomia.
Credo che per te sia assolutamente importante riprendere a pensare a te stessa, ridefinire i tuoi "confini", "rispolverare" le tue risorse personali per poter affrontare questo periodo.
Correre è assolutamente liberatorio ma, accanto ad una attività fisica che tende un po' a "scaricare" le tensioni e le preoccupazioni, è necessario intraprendere un percorso che possa aiutarti a rimettere in ordine il tuoi pensieri ed ad assumere maggiore consapevolezza del periodo che stai affrontando.
Sono certa che se ben seguita questo periodo troverà ben presto una fine.
Un caro saluto ed un forte in bocca al lupo,

Dott.ssa Valentina Mossa - Torino
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